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Autore: Luciano Allegra

Tra microstoria e storia economica: la povertà degli ebrei italiani nel Settecento. L’idea che nel mondo occidentale, dal medioevo fino ai giorni nostri, ci si è fatta degli ebrei è che fossero – e siano – pressoché tutti ricchi. Gli ebrei vengono associati a una sorta di opulenza quasi congenita. Questa caratterizzazione si è incarnata in una lunga serie di raffigurazioni sarcastiche e spregiative, fra cui spiccano quelle novecentesche, che hanno nutrito la persistenza di stereotipi difficili da superare. Tuttavia chiunque, nei secoli passati, avesse anche solo attraversato un ghetto o un quartiere ebraico avrebbe potuto toccare con mano che la maggior parte degli abitanti viveva in condizioni tutt’altro che floride: anzi, sopravviveva a stento, o comunque in uno stato di povertà o di semi-indigenza.

Autore: Milena Beux Jäger

Partendo dai racconti evangelici sulle dispute legali di Gesù con i Farisei, l’esegesi cristiana ha sempre presentato l’ebraismo del I sec. e.v. come una religione puramente legalista e i Farisei come i rigidi conservatori dell’ortodossia. Una più approfondita analisi del periodo del secondo Tempio attraverso i testi storici e religiosi dell’epoca a cavallo tra le due ere rivela tuttavia la complessità di una cultura che si trovava, spesso, a lottare per la sopravvivenza delle sue tradizioni e della sua identità.

Introduzione di Marco Guglielminotti Trivel / Introduction by Marco Guglielminotti Trivel
Testi a cura di Maurizio Vetrugno / Curated by Maurizio Vetrugno
Fotografie di / photos by  Maria Bruni – Alejandro Plesch

Le ceramiche prodotte nei cinque secoli tra la Dinastia Song e la Dinastia Yuan (X-XV secolo d.C.), secondo il gusto estetico di quasi tutti gli intenditori e i collezionisti, rappresentano il massimo grado di raffinatezza raggiunto da quell’arte nella cultura cinese. A new interesting book about a collection of Chinese ceramics from 10th to 15th century, this volume illustrate an exhibition at the MAO Museo d’Arte Orientale, running from November 2018 to March 2019, that showcased a selection of fine Chinese ceramics that span a five-century period.

Autore: Sophie Nezri-Dufour

Questo libro analizza l'opera più celebre di Carlo Levi, "Cristo si è fermato a Eboli", che a più di settant'anni dalla sua prima pubblicazione si conferma come una delle più interessanti della letteratura italiana del Novecento. Un testo ricchissimo di indicazioni su un mondo rinchiuso su se stesso, quello del profondo Meridione d'Italia, in cui Levi seppe realizzare, oltre a un'indagine e una denuncia di una situazione sociologica, storica e politica critica, una vera inchiesta antropologica.

Sul manifesto i 214 segni (con eventuali varianti) con indicato il numero del radicale, la pronuncia relativa del cinese mandarino e pinyn con i segni dei toni espressi anche con la numerazione relativa, il nome del carattere e isuoi significati più diffusi, la chiave di lettura e una tabella con i segni dei numeri, compresi quelli speciali per l’uso finanziario.

Autore: Bruno Taricco

Con questo libro Bruno Taricco continua la sua indagine sulla storia degli ebrei in Piemonte: dopo Cherasco sono gli archivi di Carmagnola a ridare la trama della presenza ebraica nella città, dai primi documenti che risalgono agli anni dell’ultimo Medioevo (nel 1467 un atto notarile vi attesta la residenza di un ebreo), all’ampliarsi a più famiglie nel Cinquecento e nei secoli successivi. L’appendice, a cura di Ilaria Curletti, riporta il testo delle visite all’Università ebraica dei vescovi nel 1702 e nel 1746.

Autore: Enrico Stumpo
Curatore: Paola Bianchi

Il volume raccoglie una serie di saggi di Enrico Stumpo su temi relativi alla storia del Piemonte nei primi secoli dell'età moderna, comparsi su riviste e in volumi di difficile reperibilità, e un importante studio inedito su Girolamo Federici nel periodo della sua nunziatura nel Ducato di Savoia (1573-1577).