«Il più acurato intendente». Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino e la Relazione dello stato economico politico dell’Asteggiana del 1786

Anno di pubblicazione: 2004

ISBN: 9788871581231

Prezzo: 26 Euro

«Il più acurato intendente». Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino e la Relazione dello stato economico politico dell’Asteggiana del 1786

Curatore: Blythe Alice Raviola

Questo libro contiene la “Relazione dello stato economico politico dell’Asteggiana” di Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino, funzionario dello stato sabaudo, divenuto intendente della Provincia di Asti nel 1783. Si tratta di una profonda e articolata riflessione di un amministratore che dovette misurarsi con tempi e spazi difficili da gestire e che toccò con mano la separazione tra i principi delle leggi, talora troppo farraginose, e la loro effettiva applicazione. Il documento è, però, anche un vero e proprio manifesto delle tensioni progettuali della generazione di giovani funzionari di cui fecero parte, tra gli altri, Giovanni Francesco Galeani Napione e Prospero Balbo. Membro, come costoro, della Reale Accademia delle Scienze sin dalla sua fondazione, con la Relazione Corte volle non solo rendere conto dello stato dell’Astigiano, restituendo puntuali informazioni sull’economia dell’epoca, ma anche proporre concrete riforme burocratico-amministrative che portassero a un ulteriore accentramento nel controllo delle province a discapito degli organi comunali locali. Il testo è accompagnato da un’ampia introduzione di Blythe Alice Raviola, che situa la “Relazione” nell’opera complessiva di Corte di Bonvicino e nel più ampio contesto della storia politica ed amministrativa dell’ultimo scorcio del Piemonte sabaudo di antico regime.

280 pp.

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Blythe Alice Raviola è dottore di ricerca in Storia della Società europea in età moderna e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino. È autrice di alcuni saggi sul Piemonte sabaudo, tra i quali Le rivolte del luglio 1797 nel Piemonte meridionale («Studi storici», 1998), ha curato con altri l’edizione degli Annali casalesi (1613-1693) di Giovanni Battista Vassallo e pubblicato i volumi Il Monferrato gonzaghesco. Istituzioni ed élites di un micro-stato (1536-1708) (Firenze, 2003), Cartografia del Monferrato: geografia, spazi interni e confini in un piccolo stato italiano tra Medioevo e Ottocento (Milano, 2007), L’Europa dei piccoli stati. Dalla prima età moderna al declino dell’Antico Regime (Roma, 2008). Svolge attività di ricerca per la Compagnia di San Paolo di Torino, nell’ambito di un progetto legato alla stesura di una nuova Storia della Compagnia. Per le edizioni Zamorani ha pubblicato anche i saggi Servitori bifronti. La nobiltà del Monferrato fra Casale, Mantova e Torino nel volume L’affermarsi della corte sabauda. Dinastie, poteri, élites in Piemonte e Savoia fra tardo medioevo e prima età moderna (Torino, 2006) e «A caval donato…». Regali e scambi di destrieri fra le corti di Torino, Mantova e Vienna (secc. XVI-XVII) nel volume La caccia nello Stato sabaudo. I. Caccia e cultura (secc. XVI-XVIII) (Torino, 2010).