Ezio Tenryū Zanin ha iniziato a dipingere tra i 28-30 anni e lavora liberamente in solitudine nella nuova luce spirituale del Buddhismo Zen. In questo libro ha raccolto molti testi che ne hanno ispirato l’opera nutrendone
Ezio Tenryū Zanin, fondatore del dojo zen Mokushō di Torino, insieme alla giovanile formazione di monaco ha iniziato un’attività artistica, intimamente legata al suo percorso spirituale. È venuto così in contatto con i principi fondamentali dell’estetica e dell’esperienza pittorica sino-giapponese
Sul manifesto i 214 segni (con eventuali varianti) con indicato il numero del radicale, la pronuncia relativa del cinese mandarino e pinyn con i segni dei toni espressi anche con la numerazione relativa, il nome del carattere e isuoi significati più diffusi, la chiave di lettura e una tabella con i segni dei numeri, compresi quelli speciali per l’uso finanziario.
Il manifesto riporta stampati in forma visibile tutti i segni della scrittura Braille e, in rilievo trasparente, i segni della scrittura utilizzata dai vedenti. Il retro descrive la storia e le caratteristiche della scrittura Braille. Da un lato il manifesto spiega a chi vede la forma e la struttura della scrittura dei ciechi, dall'altro offre a chi non vede l'opportunità di percepire in rilievo la forma dei segni dell'alfabeto latino.
Manifesto stampato su carta avoriata di qualità.
Tutte le lettere dell’alfabeto con la traslitterazione in caratteri latini, pronuncia e nome della lettera, segni utilizzati per i numeri e un esempio di scrittura con la relativa traduzione.
Di ogni lettera dell’alfabeto arabo è raffigurata la forma isolata e come compare all’inizio, al centro o alla fine delle parole; è indicato se si tratta di una lettera solare o lunare.