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La scrittura dell’alfabeto arabo

Manifesto stampato su carta avoriata di qualità. Tutte le lettere dell’alfabeto con la traslitterazione in caratteri latini, pronuncia e nome della lettera, segni utilizzati per i numeri e un esempio di scrittura con la relativa traduzione. Di ogni lettera dell’alfabeto arabo è raffigurata la forma isolata e come compare all’inizio, al centro o alla fine delle parole; è indicato se si tratta di una lettera solare o lunare.

Il ritorno del possibile. Studi su Heidegger e la storia della metafisica

Autore: Ugo Ugazio

Il libro ripresenta cinque studi su Heidegger – frutto di un lungo periodo di riflessione su vari aspetti del pensiero del filosofo tedesco da parte dell’autore -, in forma rinnovata e organicamente rielaborata, con un’Introduzione e una Nota conclusiva.

Orfeo e il suo canto. Scritti (1952-1993)

Autore: Vittorio Mathieu

Questi saggi, scritti nel corso di quarant’anni, coprono l’intero arco della riflessione filosofica di Mathieu. La ragion d’essere della filosofia viene rivendicata con alcuni significativi esempi: la scienza (galileiana) come attività che interpreta il senso del dato d’esperienza;

Icona e avanguardie. Percorsi dell’immagine in Russia

A cura di: Graziano Lingua

Gli studi contenuti in questo volume mirano a delineare i fondamenti dell’estetica dell’icona, mostrando come essi entrino a costituire alcune delle fondamentali scelte formali e contenutistiche dei più importanti artisti delle avanguardie russi: da Malevich, El Lissitskij e Chagall fino a Kandinskij e a tanti altri. L’accostamento tra icona e avanguardie non è ovvio ed immediato.

Cubo o sfera? Nuove prospettive per il quesito di Molyneux

Autore: Alessandra Jacomuzzi

Immaginiamo un uomo nato cieco che, diventato adulto, inizi improvvisamente a vedere. Sarà capace di distinguere un cubo da una sfera grazie soltanto allo sguardo e dunque senza l’uso del tatto? Questa domanda, nota come Quesito di Molyneux, è stata al centro di un interessante dibattito. Formulata alla fine del Seicento, ancora oggi suscita interesse.

Autocoscienza e soggettività nel pensiero di Manfred Frank

Autore: Alessandro Bertinetto

Questo saggio studia i concetti di soggetto, autocoscienza e individuo nell’elaborazione che di essi ha dato Manfred Frank nel corso degli anni ’70-’80. L’autore ripercorre la vicenda intellettuale frankiana, indagando diversi aspetti della Frage nach dem Subjekt” e delineando un percorso che prende le mosse dalla teorizzazione della soggettività debole

Luoghi non comuni. Contrasti nella letteratura austriaca contemporanea

A cura di: Elena Agazzi

In una congiuntura storico-politica complessa e problematica quale è quella in cui si trova oggi l’Austria, sembra necessario porsi domande sull’appartenenza ad una nazione e contemporaneamente sottrarsi ad un processo di pacifica identificazione con essa.

Sprache und Erfahrung, Versuch über Georg Trakl

Autore: Gustav-Adolf Pogatschnigg

Absicht dieser Studie ist es, die Eigenschaften poetischer Sprache als Strukturen sprachlicher Elaboration von Erfahrung darzustellen. Das Verhältnis Sprache – Erfahrung wird am Paradigma der Sprache der Schizophrenen und der mittelaltlichen Mystik auf der Grundlage eines diachron wie synchron definierten heuristischen Sprachmodells beschrieben.

Émile Verhaeren. Un miroir à mille facettes du multiple univers. Con CD Audio

Autore: Dino Otter

Il grande autore fiammingo di lingua francese Émile Verhaeren (1855-1916), poeta dalla marcata tempra sociale, in simbiosi con lo spirito tormentato del suo tempo, rappresenta la storia di un’anima estasiata alle prese con un mondo in cui sta nascendo una nuova condizione umana.

Jehudàh ben Moshèh ben Danièl Romano. La chiarificazione in volgare delle «Espressioni difficili» ricorrenti nel Misnèh Toràh di Mosè Maimonide (Copia)

A cura di: Sandra Debenedetti Stow

La Chiarificazione in volgare è un testo inedito di Jehudàh Romano nella prima metà del XIV secolo, per spiegare i termini difficili di una delle opere giuridico-normative più diffuse tra gli ebrei, il Mišnèh Toràh di Maimonide (XIII sec.). La lunga lista di parole composta da Jehudàh Romano riproduce fedelmente uno strato del parlare quotidiano dei romani del XIV secolo.

Un interprete ebreo della filosofia di Galeno

Autore: Mauro Zonta

Tra i più importanti testimoni del ruolo avuto dalla filosofia di Galeno in età medievale si annovera un filosofo vissuto in Spagna nel XIII secolo, Shem Tob ibn Falaquera, le cui opere, redatte in ebraico, contengono un grande numero di riferimenti, passati finora inosservati, al pensiero e agli scritti di Galeno.

Grammatica generale dell’aramaico

Autore: Konstantin Tsereteli

La lingua aramaica appartiene al gruppo delle lingue semitiche e con l’amorreo, l’ugaritico, la lingua di Ebla e le cosiddette lingue cananee (ebraico, fenicio, moabita) ne costituisce il ramo nord-occidentale. Tra le lingue semitiche è forse quella di maggiore continuità nel tempo

Susanna nel deserto. Riflessi di un racconto biblico nella cultura arabo-islamica

A cura di: Fabrizio Pennacchietti

La cultura arabo-islamica dei primi secoli ha recepito ed elaborato in modo originale spunti scritturali e leggende giudaiche e cristiane. L’autore prende in esame il caso dell’episodio biblico di Susanna e i vecchioni.

Semitica. Serta philologica Constantino Tsereteli dicata

A cura di: Fabrizio Pennacchietti, R. Contini, M. Tosco

Raccolta di studi dedicati a Konstantin Tsereteli, illustre semitista georgiano, concernenti soprattutto la lingua aramaica nelle forme antiche e moderne.

Il ladrone e il cherubino. Dramma liturgico cristiano orientale in siriaco e neoaramaico

Autore: Fabrizio Pennacchietti

Nell’immaginario collettivo dei cristiani d’Oriente il guardiano che i defunti incontrano sulla porta del paradiso non è San Pietro, bensì il buon ladrone crocifisso accanto a Gesù. Secondo un’antica tradizione, a lui furono rimesse le chiavi dell’Eden dopo un drammatico scontro che lo vide impegnato con il cherubino che da millenni respingeva i figli di Adamo brandendo una spada di fuoco.

Turcismi nell’“Alipasiadha” di Chatzi Sechretis

Autore: Matthias Kappler

Studio filologico e linguistico sui termini di origine turca nell’Alipasiadha, poema epico neogreco del primo ventennio del sec. XIX. Dopo aver presentato il poema, praticamente sconosciuto al di fuori della Grecia, l’autore lo esamina sotto un aspetto linguistico trascurato, cioè quello orientalistico e specificamente turcologico.

Yahya al-Antaki. Cronache dell’Egitto fatimide e dell’impero bizantino (937-1033)

A cura di: Bartolomeo Pirone

Queste Cronache – dall’anno 937, regno del califfo al-Radi, alla fine dell’imperatore Romano Argiro nel 1033 – propongono un’attenta registrazione di eventi in cui di dimenano le comunità diverse, con le loro istituzioni politiche e religiose, con le loro credenze, dogmi e tradizioni, con i loro luoghi di culto, festività e usanze, nella geografia delle loro città e villaggi, dei loro mari e fiumi, chiese e moschee, monasteri e fortezze, coltivazioni e dimore.

I Maroniti d’Aleppo nel XVII secolo attraverso i racconti dei missionari europei

Autore: Mariam De Ghantuz Cubbe

Aleppo, grande emporio della Siria del Nord, dove, fino alle soglie dell’età contemporanea, affluivano merci dall’interno dell’Asia per essere distribuite sui mercati del Mediterraneo. È questo lo sfondo delle vicende che questo libro evoca, nelle quali è coinvolto un piccolo gruppo di abitanti nella variegata società dell’Aleppo del XVII secolo: i Cristiani Maroniti, originari del Libano ed emigrati in quella città con la speranza di condizioni di vita meno dure.

Storia di Rawh al-Qurasi. Un discendente di Maometto che scelse di divenire cristiano

A cura di: Emanuela Braida, Chiara Pelissetti, 

Questo volume offre la prima edizione italiana della passione di S. Antonio Neomartire assieme a un’accurata ricostruzione della vicenda sotto il profilo storico, geografico e culturale e con una analisi critica dei rapporti che intercorrono tra questo testo e altri racconti agiografici del cristianesimo orientale.

Abbas re di Persia. Un patrizio romano alla corte dello scià nel primo ‘600

Autore: Pietro Della Valle
A cura di: Antonio Invernizzi

Questo volume presenta un testo molto interessante della prima metà del Seicento, in cui viene descritta la figura dello scià di Persia, Abbas. La speranza di un’alleanza tra la cristianità e la Persia aveva infatti portato Pietro della Valle, appartenente a una delle più illustri famiglie della nobiltà romana, a frequentare la corte persiana tra il 1616 e il 1623.

Segni equivoci

A cura di: Adriano Mei Gentilucci, Giorgio Quinto
Presentazione di: Goffredo Fofi

«“Segni equivoci”, cioè anche sospetti, sospettabili, non univoci; segni “ambigui”, cioè a più facce, e anche, come dicono i dizionari, che non danno affidamento? … Molte cose legano tra loro questi artisti, queste opere. Alcune sono evidenti e immediate; altre nascoste e confuse… È il loro progetto a essere “equivoco”, o “ambiguo”, allora? Può darsi, perché è il progetto di noi tutti a esserlo, oggi. Ma sicuramente questi artisti sanno bene l’impasse di civiltà in cui essi e noi tutti ci troviamo costretti, e la difficoltà a trovare una via d’uscita per tutti, o anche per pochi, fuori dal dialogo irrequieto con l’epoca, a partire dai propri mezzi e dalla difesa dei propri spazi» (dalla Presentazione di G. Fofi).

Disegni notturni

Autore: Guido Scarabottolo

«Lavorava di notte, al quinto piano senza ascensore, una fatica andare a vedere. Chino a terra sui grandi fogli bianchi. Lì per lì, non è rimasto chiaro a nessuno il senso di queste caffettiere… Le caffettiere, dice lui, vanno lette dalla più complicata alle più semplici e le più semplici, forse, sono quelle in cui il paesaggio fuori delimita un campo bianco, a forma di caffettiera appunto» (dalla Prefazione di A. Mei Gentilucci). Diciannove riproduzioni di originali in acquaforte, serigrafia, matita, con un unico soggetto: la caffettiera.

Jazz, amore mio

Autore: Giuseppe Pino

– Miles arrivò nel mio studio di New York con la moglie e due guardie del corpo… Lo feci sedere e dissi al mio assistente di detergergli il sudore con un kleenex… lui guarda l’assistente e, gelido, gli fa “anche se continui fino a domani, il nero, non viene via…” Da almeno 25 anni le fotografie del mondo jazzistico di Giuseppe Pino sono considerate dei classici. I trentanove ritratti qui riprodotti ne rappresentano un saggio significativo.

I cento colpi

Autore: Paolo Guidotti

Un catalogo con le immagini di trentadue oggetti-scultura, trentadue bersagli del mondo magico di un artista che si muove tra Luna Park dell’infanzia, giardini zoologici e tirassegni della memoria.

Grand Cru. Le edizioni Pulcinoelefante per la Galleria l’Affiche

Autore: A.A.V.V.

Il volume presenta 57 librini editi dal “Pulcinoelefante” di Alberto Casiraghi, opera di 57 poeti e di 57 artisti per la mostra tenutasi alla galleria l’Affiche di Milano.

Open Shade

Autore: Alice Franklin

Diciannove fotografie evocano le suggestioni botaniche dei giardini Hanbury. La stampa in bicromia su carta Rosaspina riproduce fedelmente i toni delle foto originali realizzate con il processo di stampa al platino.

Temune Kohl. Il Vetashlikh di Rosh Hashanah secondo il Minhag della comunità di Cuneo.

Autore: Alberto Moshe Somekh

Il libro raccoglie una testimonianza dell’antico rito provenzale del Seder di Rosh HaShanah da alcuni manoscritti ritrovati nella Sinagoga di Cuneo, città in cui è documentata una presenza ebraica dall’inizio del XV secolo e che nel corso del Cinquecento vide l’arrivo e l’insediamento di ebrei provenienti dalla Provenza

Or Ha-Chammah. Ordine della Birkat ha-Chammah (Benedizione per il Sole) secondo il ms. Mondovì

Autore: Alberto Moshe Somekh

Seguendo un calcolo della tradizione ebraica, ogni ventotto anni il sole si trova nella posizione e nel giorno della settimana (il quarto) uguali alla posizione e al giorno settimanale in cui si trovava quando fu creato. I Maestri dell’ebraismo sottolineano tale evento con la prescrizione della recita di un’apposita benedizione.

Kal Le-Rosh. Il Seder di Rosh Hashanah secondo il Minhag della comunità di Cuneo

Autore: Alberto Moshe Somekh

Il libro raccoglie una testimonianza dell’antico rito provenzale del Seder di Rosh HaShanah da alcuni manoscritti ritrovati nella Sinagoga di Cuneo, città in cui è documentata una presenza ebraica dall’inizio del XV secolo e che nel corso del Cinquecento vide l’arrivo e l’insediamento di ebrei provenienti dalla Provenza;

Nella camera oscura

Autori: Alf Schneditz, Börje Tobiasson

“No, non posso dire niente al proposito. Anche se mi fa vedere mille foto io non posso dire niente. Non dico niente. Certo, ognuna di queste fotografie avrà la sua storia, ha ragione Lei. Ma io, non le conosco queste persone.” “… queste fotografie, dove le ha prese? Sono le sue, di famiglia? E chi le ha fatte? Un fotografo? Sa che i fotografi pensano di dare la verità, semplicemente perché fanno vedere ciò che vedono loro? L’obiettivo è oggettivo, dicono.”

Questa Legge non è in cielo. Una selezione di schede dalle lezioni del Corso di avvicinamento alla cultura ebraica

Autore: Franco Segre

È raccolta in questo volume una selezione di schede delle lezioni di Franco Segre di avvicinamento all’ebraismo. Il libro offre una panoramica sulla religione, la cultura, la storia e la tradizione ebraica, presentandone concetti e testi essenziali. Si passano in rassegna così il Pentateuco e gli scritti profetici, si prosegue attraverso una serie di capitoli sul ciclo della vita umana – nascita, maggiorità, matrimonio fino alla morte – nell’ebraismo, sul ciclo settimanale e sul sabato; vengono esaminate le diverse scuole religiose, le correnti e le sette, la preghiera e la nascita della sinagoga

Quaderno per un alfabeto

Autore: A.A.V.V.

Tutto è cominciato da un gioco con l’alfabeto ebraico svolto dagli allievi della scuola elementare ebraica “Colonna e Finzi” di Torino: – Inventate anche voi un alfabeto figurato e disegnatene le lettere –. Le policromie dei disegni infantili sono corredate dal testo ebraico, inglese e spagnolo, per agevolarne la lettura nelle scuole ebraiche di tutto il mondo.

Nell’acquario di Angiporto Galleria

Autore: Francesca Nobili Spada
A cura di: Viola Lapiccirella

Questo romanzo esce ora, dopo il ritrovamento del dattiloscritto ritenuto perduto, a quasi sessant’anni da quando fu scritto. Ne è autrice Francesca Nobili Spada (1916-1961), giornalista, musicista, scrittrice, la quale visse intensamente la stagione del secondo dopoguerra a Napoli. Impegnata in quegli anni in una convinta militanza comunista, si trovò spesso in conflitto con le contraddizioni di un partito rivoluzionario nei principi ma non di rado conservatore nei suoi equilibri gerarchici e nei suoi “codici morali”. Attiva nel 1946 per il “Comitato per la salvezza dei bambini di Napoli”, in prima fila nelle organizzazioni femminili, fu insegnante di filosofia, poi critica musicale e cronista nella redazione dell’Unità (che si trovava in quell’Angiporto Galleria, divenuto naturale punto di incontro di tanti – giornalisti, militanti e dirigenti, intellettuali – che animavano la vita politica e culturale della città negli anni della Guerra fredda).

Miele dei favi

Autore: Alberto Moshe Somekh

È raccolta nel libro una serie di Derashot (sermoni) e articoli concernenti i Giorni Penitenziali. L’argomento di questi scritti è la Teshuvah, il pentimento, concetto base dell’etica ebraica. La Torah d’Israel crede profondamente nella capacità rigenerativa dell’Uomo dai suoi errori. È un processo antico più del mondo stesso – affermano i Maestri – e perciò fondamento della Creazione medesima. Non è un caso che la festa di Rosh ha-Shanah (Capodanno) sia da un lato il primo dei Dieci Giorni della Teshuvah, dall’altro l’anniversario della Creazione dell’Uomo.

Giorgio Olivetti. I giorni, le opere, la Sinagoga sotterranea di Torino.

A cura di: Elena Dellapiana, Lucetta Levi Momigliano, Lia Montel Tagliacozzo, Avi Reich

Il volume è il catalogo della mostra allestita per ricordare, ad un anno dalla scomparsa, avvenuta il 21 novembre 2016, Giorgio Olivetti, ingegnere e architetto, al quale si deve la realizzazione del Tempietto sottostante la Sinagoga della Comunità Ebraica di Torino, ed anche l’affidamento di importanti documenti, disegni, progetti, fotografie, preziose testimonianze, non soltanto relative a Giorgio, ma anche al padre, l’ingegnere Guglielmo Olivetti, all’Archivio Ebraico Benvenuto e Alessandro Terracini di Torino.

La salute psicomotoria. L’osservazione dello sviluppo dei bambini inizia già all’asilo nido. I risultati ottenuti da uno studio pilota

A cura di: Dino Bondavalli, Enzo Grossi, Odelia Liberanome, Giorgio Mortara

Utilizzare il contesto di gioco come ambiente privilegiato per osservare l’andamento dello sviluppo psicomotorio dei bambini; introdurre nelle scuole italiane un modello oggettivo di valutazione che consenta di individuare fin dai primi mesi di vita eventuali ritardi nelle competenze che possono rappresentare campanelli di allarme per l’autismo e altre patologie neuropsichiatriche.

Einaudiani in corpo minore

Autore: Viola Lapiccirella

Viola Lapiccirella nella seconda metà degli anni ’70 e nei primi ’80 ha lavorato nell’ufficio preparatori e nell’ufficio correttori della Giulio Einaudi. Assieme ad alcuni compagni di lavoro in quegli anni ha elaborato, raccolto e annotato tra chi è stato “alle dipendenze di Einaudi” sogni sulla casa editrice,

Contesti 5. Rivista di microstoria (2016)

Autori: AA.VV.

Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

Contesti 4. Rivista di microstoria (2015)

Autori: AA.VV.

Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

Contesti 3. Rivista di microstoria (2015)

Autori: AA.VV.

Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

Scienza e potenza. Miti della guerra moderna, istituzioni scientifiche e politica di massa nell’Italia fascista 1935-1945

Autore: Marco Di Giovanni

Il volume analizza il rapporto tra politica, scienza e tecnologia nel settore degli armamenti durante il regime fascista in Italia (nel decennio 1935-1945) da vari punti di vista: oltre a ripercorrerne tappe e protagonisti principali nei diversi campi (dall’aeronautica alla marina, dalle telecomunicazioni all’industria chimica applicata) l’autore presta particolare attenzione agli aspetti della costruzione dell’immaginario collettivo collegato al tema della potenza militare e industriale.

Deportati italiani nel lager di Majdanek

Autori: Antonella Filippi, Lino Ferracin

Tra la fine del 1943 e il ’44, nella Polonia occupata dalle truppe tedesche, molti deportati italiani – in gran parte militari – furono imprigionati nel lager di Majdanek, vicino a Lublino; gli autori del libro ne hanno identificati, partendo dai documenti conservati nel Museo del campo, ben 227, a ognuno dei quali hanno dedicato una scheda biografica che ne ricostruisce i percorsi attraverso il sistema concentrazionario nazista.

L’espulsione degli ebrei dalle accademie italiane

Autore: Annalisa Capristo

«Delle Accademie, degli Istituti e delle Associazioni di scienze, lettere ed arti non possono far parte persone di razza ebraica». dal R.D.L. 15 novembre 1938, n. 1779 Con questa ed altre disposizioni il ministero dell’Educazione nazionale dimostrò di voler effettivamente attuare nel settore di propria competenza «un’arianizzazione che può essere definita totalitaria», come indicato da Giuseppe Bottai, eliminando gli ebrei da tutti i centri di produzione intellettuale e di trasmissione culturale che dipendevano dal suo dicastero.

Cecenia. Una guerra e una pacificazione violenta

Autori: Marco Buttino, Alessandra Rognoni

Un libro che ripercorre le tappe della storia dei conflitti che hanno funestato il passaggio del millennio, interessandone almeno tutto il primo decennio, nella regione della Cecenia che, nel crollo del regime sovietico, ha intrapreso la via dell’indipendenza da Mosca. La Russia, dopo due guerre sanguinose, ha riconquistato la repubblica ribelle e ha favorito la formazione di un’autorità politica locale a cui ha affidato una pacificazione violenta.

Interessi di bottega. I piccoli commercianti italiani nella crisi dello Stato liberale 1919-1926

Autore: Mara Anastasia
Prefazione di: Gian Carlo Jocteau

Quale peso hanno avuto le classi medie nell’ascesa al potere del fascismo? Quali insoddisfazioni, tensioni e problemi hanno attraversato questi significativi settori sociali ed economici all’indomani della prima guerra mondiale?

La costruzione dell’odio. Ebrei, contadini e diocesi di Acqui dall’istituzione del ghetto del 1731 alle violenze del 1799 e del 1848

Autore: Marco Francesco Dolermo

Un volume sulla storia della comunità ebraica di Acqui, in Piemonte, dall’istituzione del locale ghetto nel 1731, passando dal periodo napoleonico e giungendo alla metà del XIX secolo, scandita da due episodi che collegarono posizioni di antigiudaismo cattolico del clero locale alla propaganda avversa agli ebrei e sfociarono in manifestazioni di forte antisemitismo popolare.

La Prussia tra reazione e rivoluzione 1918-1920

Autore: Fiammetta Balestracci

Alla fine della prima guerra mondiale nelle campagne prussiane si liberarono le tensioni, le paure e i risentimenti accumulati in quattro anni di privazioni. Un ceto contadino economicamente prostrato dalla guerra venne coinvolto in un movimento di consigli che si estese dalla Renania alla Prussia orientale e che regionalmente si definì in base ai rapporti di forza locali.

Wading through conflict. America and the middle east

Autore: Morris M. Mottale

This book outlines and develops the past and contemporary threads that run through American policies toward the Middle East at large. The analysis is focused on Washington’s national interests being set in a context that seeks equilibrium between ideological, religious, and territorial conflicts in the area.

Vite in transito. Gli ebrei nel campo profughi di Grugliasco (1945-1949)

Autore: Sara Vinçon

l libro indaga la vita concreta fra il 1945 e il 1949 dei profughi ebrei provenienti dalle più diverse parti d’Europa e ospitati nell’ex ospedale psichiatrico di Grugliasco, nonché il loro impatto sulla realtà italiana e torinese del dopoguerra. Un ampio flusso di donne e di uomini si riversò infatti nella penisola dopo la fine del secondo conflitto mondiale, alla ricerca di un rifugio temporaneo da cui ripartire verso una meta nuova e possibilmente definitiva dove ricominciare a vivere.

Ebrei con il duce. «La nostra bandiera» (1934-1938)

Autore: Luca Ventura

Questo libro ripercorre la storia del formarsi di un gruppo di ebrei che, negli anni trenta, da convinti sostenitori del regime fascista, furono al centro di battaglie politiche nel paese e di polemiche all’interno della comunità ebraica. Raccogliendosi intorno al periodico torinese «La nostra bandiera», fondato nel 1934, ancora nell’imminenza delle leggi razziali del 1938 non esitarono a ribadire la propria fiducia nel duce del fascismo e ad affidarsi a lui.

Valdesi e protestanti a Torino (XVIII-XX secolo)

A cura di: Paolo Cozzo, Filippo De Pieri, Andrea Merlotti
Autori: Ivan Balbo, Gabriella Ballesio, Paola Bianchi, Maria Canella, Paolo Cozzo, Davide Dalmas, Nicola Del Corno, Filippo De Pieri, Fulvia Grandizio, Marco Novarino, Sergio Pace, Gian Paolo Romagnani, Adriano Viarengo, Alessandro Zussini

A Torino presenze valdesi e, più in generale, protestanti risalgono già all’Antico regime. Fu solo nell’Ottocento, però, che il mutare delle condizioni politiche e sociali consentì il radicarsi nella capitale sabauda di vere e proprie comunità. Il simbolo più evidente di ciò fu la costruzione nel 1853 del Tempio valdese sul Viale del Re (l’attuale Corso Vittorio Emanuele II). A un secolo e mezzo di distanza dall’inaugurazione di quell’edificio, il volume raccoglie una serie di saggi – presentati al Convegno per i 150 anni del Tempio valdese (Torino, 12-13 dicembre 2003) – che riflettono sul rapporto tra Torino e la presenza valdese e protestante fra Otto e Novecento.

Una lunga presenza. Saggi sulla popolazione ebraica in Italia

A cura di: Luciano Allegra
Autori: Luciano Allegra, Claudia Colletta, Agnese Maria, Cristina Zuccaro

Gli studi che compongono il libro sono nati all’interno di un progetto di individuazione e catalogazione delle fonti demografiche degli insediamenti ebraici in Italia. La presenza degli ebrei nella penisola, costante da più di duemila anni, ha lasciato molte testimonianze, tanto artistiche quanto documenti: tracce che la persecuzione degli anni ’30-’40 del Novecento non è riuscita a distruggere e disperdere, come è avvenuto nella maggior parte degli altri paesi europei.

Un confine difficile. Controversie tra la repubblica di Genova e il regno di Sardegna nel Settecento

Autore: Paolo Palumbo

Il volume racconta le controversie di confine tra la Repubblica di Genova e lo Stato sabaudo nel corso del XVIII secolo. L’aggressiva politica estera intrapresa da Vittorio Amedeo II e proseguita dai suoi successori impresse un senso nuovo a dispute che spesso avevano già secoli di storia alle spalle. I sempre più frequenti incidenti alla frontiera liguro-piemontese furono affrontati così più come affari di Stato che come questione di carattere puramente locale.

Il tempo dell’odio e il tempo della cura. Storia di Zofia Kossak, la polacca antisemita che salvò migliaia di ebrei

Autore: Carla Tonini

Il libro si occupa di una donna – Zofia Kossak – che, nella Varsavia del 1942, fondò un’organizzazione di soccorso che sottrasse alla morte migliaia di ebrei: scrittrice cattolica e figura di spicco della resistenza polacca, era precedentemente nota per il suo antisemitismo. Negli anni trenta aveva infatti appoggiato pubblicamente l’introduzione di misure discriminatorie nei confronti degli ebrei; quando i nazisti iniziano le deportazioni dal ghetto di Varsavia fa distribuire “Protest”, un volantino in cui chiama i polacchi a protestare contro lo sterminio, ribadendo nello stesso tempo che gli ebrei rimangono “nemici della Polonia”.

Memoria di donne e bambini nei lager nazisti

Autore: Giuliana Tedeschi

La memoria di Giuliana Tedeschi, allora giovane italiana deportata in quanto ebrea nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dell’esperienza delle donne e dei bambini che condivisero la sua prigionia, in gran parte perdendo la vita per le malattie, i maltrattamenti, le uccisioni e la sistematica eliminazione nelle camere a gas.

Gli ebrei di Cherasco

Autore: Bruno Taricco
Prefazione di: Alberto Cavaglio

L’8 luglio 1547 due ebrei arrivarono a Cherasco e chiesero di poter risiedere in città. Il giorno dopo il permesso fu accordato. È l’inizio di una storia destinata a superare i secoli. La comunità ebraica cheraschese creò in fretta le strutture essenziali, si sviluppò numericamente, si radicò così profondamente da poter ovviare alle difficoltà e così largamente nel tessuto sociale ed economico che nell’Ottocento un conte poteva lamentare: “si sa che da noi si famigliarizza di troppo cogli ebrei, perciò ci chiamano gli ebrei di Cherasco”

Sul ricordo della Shoah

Autore: Anna Rossi-Doria

Nei quattro saggi raccolti in questo libro (“Il difficile uso della memoria ebraica: la Shoah”, “Invocazioni della memoria e ragioni della storia: a proposito del Giorno della memoria”, “Il dovere di memoria” e “Memorie di donne”) si pongono interrogativi e si suggeriscono spunti di riflessione su alcuni dei difficili nodi della trasmissione della memoria della Shoah nella fase della sua crescente istituzionalizzazione.

Studio e poteri. Università, istituzioni e cultura a Vercelli fra XIII e XIV secolo

Autore: Paolo Rosso

La fondazione di una università è sempre il risultato di una convergenza di aspetti culturali e di progetti politici. Gli attori della convenzione stipulata a Padova nel 1228 tra i delegati del comune di Vercelli e i rappresentanti della corporazione degli studenti, che portò per alcuni decenni all’attività di una università nella città, furono molteplici: non solo il comune, tra i più importanti dell’Italia settentrionale, ma anche le autorità politiche superiori (l’impero e poi i Visconti, nell’ultima fase) e le istituzioni ecclesiastiche cittadine.

Un coraggio silenzioso. Leonardo De Benedetti, medico, sopravvissuto ad Auschwitz

Autore: Anna Segre

“Siamo stati liberati insieme; insieme abbiamo percorso migliaia di chilometri in terre lontane, ed anche in questo viaggio interminabile ed inspiegabile la sua figura gentile ed indomabile, la sua contagiosa capacità di speranza, ed il suo zelo di medico senza medicine sono stati preziosi non solo a noi pochissimi reduci da Auschwitz, ma ad un migliaio di altri italiani, uomini e donne, sulla dubbia via di ritorno dall’esilio”.

La nazione portoghese. Ebrei ponentini e nuovi cristiani a Venezia

Autore: Federica Ruspio

Dalla fine del Cinquecento, Venezia ospita l’insediamento degli ebrei “ponentini”, ovvero di quegli ebrei che erano stati cacciati dalla Spagna e dal Portogallo dopo il 1492. A questa comunità si affianca una presenza, esigua ma significativa, di mercanti di origine portoghese che, pur essendo per la maggior parte nuovi cristiani, venivano percepiti come marrani, ovvero ebrei che continuavano la professare la loro fede nonostante la conversione al cristianesimo.

«Fidel amant, sincer ami, tendre époux». Uomini, valori e patrimoni della nobiltà d’antico regime nella corrispondenza di Casimiro e Marianna San Martino di Cardè (1975)

A cura di: Tomaso Ricardi di Netro

Il libro contiene le lettere che Casimiro e Marianna San Martino di Cardè, sposi da sei mesi, si scambiarono nel corso del 1795, nel pieno della Guerra delle Alpi (1792-1796) che contrappose il Piemonte sabaudo alla Francia rivoluzionaria. Il tema della lettera, recentemente rivalutato dalla storiografia, risulta qui confermato come inesauribile fonte di umanità nelle pieghe della storia.

«Il più acurato intendente». Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino e la Relazione dello stato economico politico dell’Asteggiana del 1786

Curatore: Blythe Alice Raviola

Questo libro contiene la “Relazione dello stato economico politico dell’Asteggiana” di Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino, funzionario dello stato sabaudo, divenuto intendente della Provincia di Asti nel 1783. Si tratta di una profonda e articolata riflessione di un amministratore che dovette misurarsi con tempi e spazi difficili da gestire e che toccò con mano la separazione tra i principi delle leggi, talora troppo farraginose, e la loro effettiva applicazione.

Mussolini contro gli ebrei. Cronaca dell’elaborazione delle leggi del 1938

Autore: Michele Sarfatti

Questo libro documenta e interpreta le prese di posizione antiebraiche di Mussolini nel corso del 1938 e ricostruisce come egli giunse a definire la legislazione persecutoria varata in settembre-novembre dal governo fascista col consenso del re. L’analisi delle numerose testimonianze documentarie consente di chiarire vari nodi problematici rimasti finora irrisolti o celati, di evidenziare gli ampi spazi di originalità e radicalità che contrassegnarono l’operato antiebraico di Mussolini, di misurare la profondità della ferita da lui inferta agli ebrei e a tutto il paese.

Nobiltà e Stato in Piemonte. I Ferrero d’Ormea. Atti del Convegno (Mondovì, 3-5 ottobre 2001)

Curatore: Andrea Merlotti
Autori: Paola Bianchi, Anthony L. Cardoza, Patrizia Chierici, Giancarlo Comino, Paolo Cozzo, Filippo De Pieri, Claudio Donati, Enrico Genta, Giuseppe Griseri, Giorgio Lombardi, Maria Gattullo, Pierpaolo Merlin, Andrea Merlotti, Cesare Morandini, Maria Paola Niccoli, Laura Palmucci, Luciano Pezzolo, Blythe Alice Raviola, Giuseppe Ricuperati, Gian Paolo Romagnani, Christopher Storrs, Stefania Taranto, Marco Violardo

Un libro su una importante figura del Piemonte d’Antico regime, Carlo Vincenzo Ferrero, marchese d’Ormea e la sua famiglia. In diverse città del Piemonte, soprattutto nella parte meridionale della regione, nel Basso medioevo si costituirono de facto patriziati che, pur non venendo mai riconosciuti de jure dalla Corona sabauda, sopravvissero sino al XVIII secolo; non vi fu così un unico tipo di nobiltà: il secondo stato, anzi, si declinò in una pluralità di definizioni di cui nobiltà feudali e patriziati costituirono solo alcuni casi.

Il silenzio e il servizio. Le «epoche principali della vita» di Vincenzo Sebastiano Beraudo di Pralormo

A cura di: Andrea Merlotti

Vincenzo Sebastiano Beraudo di Pralormo (1721-1783), protagonista di questo libro, fu un tipico esponente di quella nobiltà di servizio nei domini sabaudi d’Antico regime. La sua famiglia può esser vista come un esempio quasi da manuale di tale nobiltà. Dal 1760 Pralormo fu tra i principali realizzatori dell’azione riformatrice di Carlo Emanuele III e del ministro Bogino.

Dal ghetto alla città. Gli ebrei torinesi nel secondo Ottocento

Autore: Bruno Maida

Questo libro offre un’immagine nuova e ricca di numerose sfaccettature degli ebrei di Torino nella seconda metà dell’Ottocento. La ricerca era particolarmente difficile perché l’archivio della Comunità ebraica è stato distrutto da un bombardamento nel 1942. Ciò nonostante l’autore, valendosi di un gran numero di altre fonti, è riuscito a ricostruire un quadro articolato delle istituzioni comunitarie, delle attività economiche, delle idee che sostennero le strategie di emancipazione e di ascesa sociale degli ebrei dopo l’emancipazione del 1848.

Gli ebrei e l’orgoglio di essere italiani. Un ampio ventaglio di posizioni fra ‘800 e primo ‘900

A cura di: Fabio Levi
Autori: Samuel David Luzzatto, David Levi, Flaminio Servi, Luigi Luzzatti, Amelia Rosselli, Gadi Luzzatto Voghera, Francesca Sofia, Carlotta Ferrara degli Uberti, Ilaria Pavan, Tullia Catalan

Il libro, pensato in forma di antologia, intende offrire uno sguardo articolato sul rapporto fra mondo ebraico e processo di costruzione dello Stato unitario a partire dal Risorgimento, mostrando vari modi di sentire e presentare l’affezione per la patria italiana frutto di condizioni storiche, sociali e individuali diversissime, ma pur sempre confrontabili fra di loro per il fatto di essere situati nel quadro di un processo comune e di avere tutti uno stesso retroterra ebraico.

Dodici lezioni sugli ebrei in Europa. Dall’emancipazione alle soglie dello sterminio

Autore: Fabio Levi

In una forma agile ed essenziale il libro descrive lo sviluppo del rapporto fra ebrei e società di maggioranza nei diversi stati d’Europa dal Settecento alle soglie dello sterminio nazista. Vengono così proposte all’attenzione del lettore le diverse facce del processo di integrazione e di differenziazione del mondo ebraico,

Un mondo a parte. Cecità e conoscenza in un istituto di educazione (1940-1975)

Autore: Fabio Levi

Nella prima parte il libro analizza il processo che, a partire dal XVIII secolo, ha condotto in Europa al superamento della concezione pre-moderna di cecità, sul piano sociale e su quello filosofico, con l’affermarsi di speciali pedagogie e lo sviluppo degli istituti per ciechi, in relazione al rinnovamento delle teorie e dei sistemi educativi tra il Settecento e il Novecento. La seconda parte è dedicata all’Istituto per i ciechi di Torino

Levi si è fermato a Eboli

Autore: Sophie Nezri-Dufour

Questo libro analizza l’opera più celebre di Carlo Levi, “Cristo si è fermato a Eboli”, che a più di settant’anni dalla sua prima pubblicazione si conferma come una delle più interessanti della letteratura italiana del Novecento. Un testo ricchissimo di indicazioni su un mondo rinchiuso su se stesso, quello del profondo Meridione d’Italia, in cui Levi seppe realizzare, oltre a un’indagine e una denuncia di una situazione sociologica, storica e politica critica, una vera inchiesta antropologica.

Le persecuzione antiebraica. Dal fascismo al dopoguerra

Autore: Fabio Levi

I saggi contenuti nel libro sono stati scritti nel corso degli ultimi dieci anni e costituiscono lo sviluppo e l’approfondimento di ricerche condotte dall’autore sin dalla fine degli anni ’80, dal momento cioè in cui finalmente le persecuzioni antiebraiche in Italia e in Europa hanno cominciato ad assumere anche nel nostro paese una nuova centralità nell’attenzione degli studiosi e nel dibattito pubblico.

L’identità imposta. Un padre ebreo di fronte alle leggi razziali di Mussolini

Autore: Fabio Levi

 

Salvo così la mia famiglia”. Con queste parole, lasciate scritte nel messaggio alla moglie e ai figli, si congedava Emilio Foà, funzionario dell’Unione industriale di Torino, suicida il 4 maggio 1939. Per il regime fascista l’ascendenza ebraica era diventata una colpa incancellabile: non aveva scampo neppure chi da tempo si era allontanato dalla tradizione dei padri e si vedeva imporre improvvisamente un’identità in cui stentava ormai sempre più a riconoscersi.

L’ebreo in oggetto. L’applicazione della normativa antiebraica a Torino 1938-43

Autore: Fabio Levi

Questo volume si occupa dell’applicazione delle leggi fasciste del 1938 e degli anni successivi che colpirono tutti gli ebrei italiani. I diversi contributi sono coordinati e introdotti da Fabio Levi che si dedica in specifico al censimento dell’agosto 1938. Daniela Adorni analizza lo svolgersi concretocon atti amministrativi, provvedimenti, esclusione degli ebrei da ogni incarico pubblico e da molte attività – della persecuzione nel quinquennio successivo alle leggi razziali;

Le strategie dell’apparenza. Cerimoniali, politica e società alla corte dei Savoia in età moderna

A cura di: Paola Bianchi, Andrea Merlotti
Autori: Paola Bianchi, Thalia Brero, Annarita Colturato, Paolo Cornaglia, Paolo Cozzo, Andrea Merlotti, Pietro Passerin d'Entrèves, Tomaso Ricardi di Nestro

Oggetto dei saggi raccolti nel volume sono i cerimoniali della corte sabauda in età moderna e la riflessione sul loro uso politico e senso sociale. La prospettiva interdisciplinare non solo storica, ma storico-architettonica e storico-musicale, consente di aprire una serie di comparaisons indispensabili per comprendere un deposito simbolico e rituale lontano dal lessico contemporaneo, eppure profondamente legato al passato delle diverse aree statuali e nazionali.

Le parole della frutta. Storia, saperi, immagini tra medioevo ed età contemporanea

A cura di: Irma Naso

Autori:Irma Naso, Alfio Cortonesi , Giuseppe Gullino , Alessandro Carassale , Francesco Aimerito, Gabriele Archetti, Marilyn Nicoud, Irma Naso, María De Los Ángeles Pérez Samper, Alberto Capatti, Marina Montesano, Ada Quazza, Paolo Rosso, Ave Appiano, Laura Prosperi, Tommaso Eccher, Osvaldo Failla, Isabella Dalla Ragione

Argomento di studio abbastanza trascurato dalla storiografia, la frutta rivela in questo libro l’importante ruolo che essa assume nei diversi ambiti culturali, indagati in una inedita prospettiva diacronica, attraverso il contributo di autorevoli studiosi. Nel ventaglio di proposte tematiche che attingono a fonti eterogenee (documentarie, scientifiche, letterarie, iconografiche) affiora l’importanza della frutta nella storia del pensiero medico-dietetico, delle pratiche gastronomiche, della letteratura e dell’arte, con una lettura che mette in luce aspetti giuridici, simbolici, religiosi, economici, paesaggistici, botanici, fino a rimarcare l’utilità della salvaguardia di antiche cultivar.

La caccia nello Stato sabaudo. Vol. 2: Pratiche e spazi (secc. XVI-XIX).

Autori: Stefano Calonaci, Domenico Cecere, Roberta Cevasco, Vittorio Defabiani, Davide De Franco, Paola Bianchi, Mario Gennero, Federico Goria, Enrica Guerra, Robert A. Hearn, Pietro Passerin d'Entrèves, Anna Maria Pioletti, Alviero Sistri, Anna Maria Stagno
Introduzione di: Paola Bianchi

Il volume segue la precedente raccolta di saggi, dedicati a “Caccia e cultura nello Stato sabaudo (secc. XVI-XVIII)”, in cui il tema venatorio era stato affrontato con attenzione al contesto storico, letterario e artistico: la caccia era stata intesa, in particolare, come metafora della guerra, strumento di governo, oggetto di raffigurazione artistica e rituale ricco di significati nella società dei gentiluomini e degli «uomini di qualità».

La caccia nello Stato sabaudo. Vol. 1: Caccia e cultura (secc. XVI-XVIII).

Autori: Clelia Arnaldi di Balma, Giovanni Barberi Squarotti, Paola Bianchi, Francesco Blanchetti, Danilo Comino, Paolo Cornaglia, Mario Gennero, Giorgio Marinello, Andrea Merlotti, Blythe Alice Raviola, Pietro Passerin d'Entrèves, Franca Varallo
A cura di: Paola Bianchi, Pietro Passerin d'Entrèves

Il volume ricostruisce alcuni dei tratti più caratteristici delle espressioni letterarie, artistiche, musicali, architettoniche attorno al tema della caccia presso la corte sabauda nei secoli che vanno dal Rinascimento fino alla rivoluzione francese. Non è casuale che in uno Stato come quello sabaudo la dinastia abbia costruito sul binomio caccia-guerra tanta parte della rappresentazione del proprio potere.

L’insegnamento di Auschwitz. Pensieri e linguaggi contro l’oblio

Autori: Claudio Vercelli, Marco Brunazzi, Alberto Cavaglion, Raffaella Di Castro, Barbara Distel, Ernesto Ferrero, Claudio Gaetani, Francesca Guglielmino, Sarah Kaminski, Stefano Levi Della Torre, Maria Teresa Milano, Roberto Nigrone, Daniele Rocca 
A cura di: Maria Teresa Milano, Sarah Kaminski

Il volume raccoglie gli interventi sulle domande cruciali del rapporto che intercorre tra il passato, lo studio storico, le memorie e i linguaggi interdisciplinari con cui si confronta la nostra società ma, soprattutto, la scuola sul tema di “quel che resta di Auschwitz”. I saggi sono di Marco Brunazzi, Alberto Cavaglion, Raffaella Di Castro, Barbara Distel, Ernesto Ferrero, Claudio Gaetani, Francesca Guglielmino, Sarah Kaminski, Stefano Levi Della Torre, Maria Teresa Milano, Roberto Nigrone, Daniele Rocca, Claudio Vercelli.

«L’inferno è dirupato». I valdesi di Calabria tra resistenza e repressione: 1

Autore: Renata Ciaccio

L’autrice ricostruisce il contesto nel quale vissero le prime generazioni di discendenti dei valdesi calabresi sopravvissuti alla strage del 1561 e costretti ad abiurare. Il libro descrive i modi e i tentativi di resistenza al completo assorbimento nella società più ampia adottati da una minoranza “ridotta” a vivere in un contesto sociale, politico ed economico ostile.

L’apporto degli ebrei all’assistenza sanitaria sul fronte della Grande Guerra. Atti del Convegno Trieste, 8 maggio 2016

Autore: Rosanna Supino
Autore: Daniela Roccas

Nel libro gli Atti del Convegno svoltosi a Trieste l’8 maggio 2016, con un ampio apparato illustrativo, sull’apporto ebraico alla sanità nell’esercito italiano nella Prima Guerra Mondiale. L’argomento è esaminato nei suoi vari aspetti: da quelli quantitativi e di distribuzione nei gradi e nelle funzioni dell’esercito, alla presenza di medici di grande valore (tra cui Alessandro Lustig, Giuseppe Levi, Guido Aronne Mendes, Enrico Modigliani, Marco Levi Bianchini), alla partecipazione di molti ebrei come volontari nell’esercito italiano e di altri, allora sudditi dell’impero (come i triestini Edoardo Weiss e Giulio Ascoli) sul fronte opposto, vivendo complesse e drammatiche vicende di appartenenza, di richiami all’irredentismo e di adesione al sionismo.

Il silenzio infranto. Il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina

Autore: Carla Tallone, Vera Vigevani Jarach

Durante la dittatura militare in Argentina, tra il tra il 1976 e il 1983, si ritiene che, sotto il regime della Giunta militare, siano scomparsi fino a 30.000 dissidenti o sospettati tali su 40.000 vittime totali. In quegli anni vennero coinvolti, nella repressione di ogni forma di resistenza, dissidenti, oppositori del regime, militanti politici di tutte le classi sociali, età (non mancarono i giovanissimi e spesso furono sottratti ai genitori coinvolti i figli, spesso neonati), professione: dagli studenti, ad operai e impiegati, commercianti, religiosi ecc. 

Italiani insieme agli altri. Ebrei nella Resistenza in Piemonte 1943-1945

Autore: Gloria Arbib
Autore: Giorgio Secchi

Nel volume, dopo un ampio saggio di inquadramento storico sui rapporti degli ebrei italiani con lo Stato unitario prima e con il fascismo poi, fino alla promulgazione delle leggi razziali del 1938 e alla persecuzione antiebraica, si analizza l’adesione all’antifascismo e alla Resistenza dedicando una serie di approfonditi paragrafi alle diverse zone operative del Piemonte e della Valle d’Aosta, con le testimonianze – spesso raccolte direttamente dagli autori nel corso della loro ricerca – di oltre cento ebrei partigiani operanti nella regione tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1945.

Il difficile reinserimento degli ebrei. Itinerario e applicazione della legge Terracini n. 96 del 10 marzo 1955

Autore: Elisabetta Corradini

In Italia, dal 1938 al 1945, fu in vigore una normativa duramente discriminatoria contro tutti gli ebrei residenti nel paese, che divenne progressivamente sempre più drastica fino a sfociare nella deportazione e nell’assassinio. La drammatica rilevanza di quegli eventi permette di misurare il contrasto fra la loro effettiva dimensione e il dibattito parlamentare intorno alla Legge Terracini del 1955, che avrebbe dovuto offrire un risarcimento alle vittime della persecuzione voluta da Mussolini.

Il cerchio della politica. Deputati, notabili, attivisti a Torino tra ‘800 e ‘900

Autore: Davide Tabor

Il libro parla di politica e si concentra sui decenni tra Otto e Novecento, quando le trasformazioni sociali cominciarono a modificare il sistema politico italiano. Parla dell’Italia liberale, negli anni in cui iniziò ad allargarsi il corpo elettorale e dunque si estese la gamma degli interlocutori sociali dei candidati e delle associazioni, e quando tanto le istituzioni quanto le organizzazioni cominciarono ad affrontare il problema della partecipazione delle masse alla vita politica italiana.

I prigionieri tedeschi in mano statunitense in Germania (1945-1947)

Autore: Francesca Somenzari

L’opera ricostruisce la prigionia tedesca in mano statunitense in Germania nel triennio 1945-1947, in un momento di transizione particolarmente delicato che assiste alla resa incondizionata del Terzo Reich e all’occupazione di uno stato che si è completamente dissolto. Uno sconvolgimento politico di tali dimensioni si è riversato inevitabilmente su coloro che hanno combattuto la “guerra del Führer”.

L’Italia e la questione turca (1919-1923). Opinione pubblica e politica estera

Autore: Fabio Grassi

Alla fine della prima guerra mondiale, le potenze alleate vincitrici si trovarono a dover risolvere il problema dell’impero ottomano in disfacimento. Tra esse, anche l’Italia si apprestò a godere in Turchia dei frutti della vittoria. Ma le cose andarono molto diversamente. Questo libro racconta quale fu, all’esterno, il ruolo dell’Italia nell’azione politico-diplomatica alleata nei confronti della Turchia e come, all’interno, il perseguimento e il fallimento delle ambizioni orientali contribuì all’ascesa del fascismo.

Gli aguzzini di Mimo. Storie di ordinario collaborazionismo (1943-45)

Autore: Luciano Allegra

All’inizio del 1945, a Torino venne ucciso da un commando di militi della Repubblica di Salò Francesco Pinardi, “Mimo”, giovane intellettuale di solida famiglia borghese che militava in Giustizia e Libertà e la cui biografia mostra come potesse maturare una coscienza critica nei confronti del regime fascista.

Riti ed emblemi. Processi di rappresentazione del potere principesco in area subalpina (XIII-XVI secolo)

Autore: Luisa Clotilde Gentile

In questo volume vengono analizzati i complessi sistemi rituali, di segni ed emblemi propri delle corti piemontesi (quella dei Savoia e le altre a lungo dominanti di vaste aree della regione, dai principi di Savoia Acaia signori del Piemonte, ai marchesi di Monferrato e di Saluzzo). Negli ultimi secoli del medioevo i conti e duchi di Savoia, rappresentarono in maniera differente il proprio potere per via emblematica e cerimoniale, entro un contesto regionale sito tra le Alpi e la pianura padana occidentale, favorevole per sua natura a contatti e scambi.

Vivere fuori dal ghetto

Autore: Lucia Frattrelli Fisher

Questo testo ripercorre la storia dell’insediamento ebraico nelle città del litorale toscano nei secoli della prima età moderna. Per sfuggire alle Inquisizioni di Spagna e Portogallo, infatti numerosi conversos (gli ebrei costretti a diventare cristiani dalla persecuzione spagnola nel XV-XVI secolo) avevano accettato l’invito dei granduchi di Toscana a insediarsi nel paese.

I giorni del vino e del coltello. Analisi della crminalità in un distretto industriale di fine ‘800

Autore: Massimiliano Franco

Il libro analizza il problema della criminalità alla fine del XIX secolo nella città e nei dintorni di Biella. Sul finire dell’Ottocento, infatti, quella zona rappresentava uno dei più importanti distretti industriali italiani: accanto alla accelerazione del processo di fabbrica e al progresso economico, conobbe in quel periodo un aumento della delinquenza tale da destare vive preoccupazioni presso il ceto dirigente e industriale, le classi borghesi e la popolazione tutta.

La bella ebrea. Sara Copio Sullam, poetessa nel ghetto di Venezia del ‘600

Autore: Umberto Fortis

Un libro che si occupa in modo approfondito della figura e della produzione poetica di Sara Copio Sullam, importante figura della cultura veneziana del primo Seicento. L’opera letteraria della poetessa nasce dal suo de­si­derio di raggiungere la fama nel mondo culturale dell’epoca per com­pensare, in tal modo, lo stato di inferiorità sofferto come donna e come ebrea, reclusa entro il ghetto e infrangere, così, le mura della segregazione.

L’antisemitismo moderno e contemporaneo: 2

A cura di: Umberto Fortis

I temi trattati in questo testo (secondo di due volumi che raccolgono diversi saggi sul tema dell’antigiudaismo all’antisemitismo) riguardano diversi aspetti dell’antisemitismo dall’inizio dell’età moderna ai nostri giorni: rapporti di continuità e gli elementi di diversità fra l’antiebraismo dell’Ottocento e l’antisemitismo nazista; la valenza denigratoria della pratica della caricatura, supporto non secondario al diffondersi dell’odio antiebraico soprattutto nella Francia del primo Novecento.

L’antigiudaismo antico e moderno: 1

A cura di: Umberto Fortis

Questo libro (primo di due volumi che raccolgono diversi saggi sul tema dell’antigiudaismo all’antisemitismo) tratta le manifestazioni dell’antigiudaismo nel mondo antico, greco e romano, e nell’Europa medioevale fino alle soglie dell’età moderna. Uno dei nodi sui quali s’interroga la storiografia contemporanea è infatti quello dei rapporti di continuità tra la millenaria discriminazione nei confronti degli ebrei e i movimenti antisemiti dell’Ottocento e del Novecento.

Gli ebrei e i matrimoni misti. L’esogamia nella comunità torinese (1866-1898)

Autore: Chiara Foà

I matrimoni misti tra ebrei e non ebrei nella seconda metà dell’Ottocento crebbe a Torino in misura consistente fino a raggiungere una percentuale di circa il 25 per cento. Il fenomeno viene qui analizzato in rapporto alle trasformazioni indotte nel mondo ebraico piemontese e italiano a partire dall’emancipazione decretata da Carlo Alberto nel 1848.

Nascita di una coscienza ebraica. La guerra, gli affetti, lo studio, l’impegno nelle istituzioni

Autore: Paolo Foa

Questo libro contiene l’autobiografia dell’ingegner Paolo Foa, ebreo torinese nato nel 1938, l’anno delle leggi razziali e antisemite, che ripercorre la propria infanzia, giovinezza fino all’età adulta e agli impegni famigliari e professionali.

L’oro nella tarda antichità: aspetti economici e sociali

Autore: Filippo Carlà

La tarda antichità è spesso descritta come una “età dell’oro”, intendendo con questa espressione che il sistema monetario dei secoli IV-VII si sarebbe strutturato soprattutto sulle coniazioni nel metallo più prezioso, attraverso cioè un vero e proprio “ancoramento all’oro” dell’intera struttura economica e dei prezzi. Il solido, moneta introdotta da Costantino, diventa così uno dei simboli per eccellenza del tardo Impero romano.

Il processo Braibanti

Autore: Gabriele Ferluga

Luglio 1968: in un clima oscurantista e nella quasi totale assenza di voci critiche, il Tribunale di Roma condanna Aldo Braibanti a 9 anni di prigione per plagio. Quel reato, che successivamente verrà cancellato dal Codice Penale italiano, è chiamato a giustificare, nella sua abnorme ambiguità, la reazione istintiva e violenta dell’Italia benpensante contro ogni anticonformismo e inoltre contro il fantasma dell’omosessualità.

La scelta della terra. Studio di un insediamento rurale del Movimento Sem Terra in Brasile

Autore: Luca Fanelli

In questo libro è raccontata la vita di circa trenta persone che oggi risiedono e lavorano insieme nell’insediamento Santa Maria, organizzato dal Movimento Sem Terra nel nord dello stato del Paraná, in Brasile. Il Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra do Brasil è uno dei movimenti contadini più interessanti a livello mondiale.

L’elenco. Censura fascista, editoria e autori ebrei

Autore: Giorgio Fabre

«Per eliminare dalla circolazione gli scrittori ebrei, ebraizzanti, o comunque di tendenze decadenti, occorre impartire ai direttori di giornali e riviste, e agli editori un ordine perentorio e preciso, compilando una lista di autori da evitare».

Etnogenesi normanne e identità variabili. Il retroterra culturale dei Normanni d’Italia fra Scandinavia e Normandia

Autore: Rosa Canosa

L’intento del libro è di stabilire quale idea di sé e quali memorie del passato – se ve n’erano –i Normanni portassero con sé, nella seconda metà dell’XI secolo, al momento del loro stanziamento in Italia meridionale. L’autrice utilizza per questo fonti letterarie, storiche e cronachistiche. Vengono a tal fine utilizzati gli strumenti approntati nell’affrontare lo studio delle popolazioni altomedievali dalla cosiddetta “scuola di Vienna”, che da una ventina d’anni ha criticato decisamente l’idea che «nell’incontro con il mondo romano fossero riconoscibili popoli con identità nette», come nel caso di Germani o Slavi.

Ebrej, via Vico. Mondovì XV-XX secolo

A cura di: Alberto Cavaglion

Mondovì. Piazza e la contrada di Vico, per circa mezzo millennio, sono state il centro della vita ebraica: qui si trova ancora oggi la piccola Sinagoga. Questo volume, curato da Alberto Cavaglion, raccoglie alcuni saggi sulla presenza ebraica a Mondovì fra il XV e il XX secolo.

Gli Artom. Storia di una famiglia della comunità ebraica di Asti attraverso le sue generazioni (XVI-XX secolo)

Autore: Elena Rossi Artom

Il libro ricostruisce la storia della famiglia Artom, presentandone anche la genealogia dalla fine del XVI secolo al XX, attraverso lo studio di documenti notarili e altri inediti. La storia di una famiglia diventa immediatamente lo specchio fedele della complessa e poliedrica vita economica e sociale della comunità ebraica di Asti, dei suoi rapporti con la città, le sue istituzioni e la sua gente. Alcuni capitoli sono dedicati alla sinagoga e alle istituzioni della comunità ebraica di Asti.

Frida Malan e il segno del suo tempo

Curatore: Mina Radeschi

Personalità originale e di singolare valore umano nel mondo politico e culturale piemontese, Frida Malan ha incarnato le molte stagioni di un impegno etico-civile, sempre coerente nel travaglio di un’epoca tormentata. Coraggiosa antifascista combattente, insegnante, politicamente attiva prima nel Partito d’Azione e poi sino alla morte nel Partito socialista, eletta per tre volte nel Consiglio comunale di Torino e quindi assessore per anni all’Igiene e Sanità e successivamente al Patrimonio e Lavori Pubblici, portò nel suo agire l’impronta di una sensibilità umana e culturale affatto particolare.

Lettura del Vangelo di Marco

Autore: Clementina Mazzucco

I Vangeli sono gli scritti più noti del Nuovo Testamento, eppure la lettura continua di un singolo Vangelo può risultare un’esperienza tutt’altro che scontata. Una lettura continuata, che si sforzi di restituire l’intenzione letteraria dell’autore-redattore del Vangelo e di ripercorrere i fili narrativi del testo, può contribuire a conoscere in una nuova luce episodi già familiari, a scoprire passi apparentemente meno rilevanti, e in definitiva a penetrare meglio nel messaggio complessivo.

Murazzi di tutti. Percorso plurisensoriale

Curatore: Rocco Rolli

Questo libro consente di seguire idealmente il percorso messo a punto lungo i Murazzi del Po dalla Città di Torino per favorire l’incontro con il fiume e le sue straordinarie risorse da parte del pubblico più ampio possibile.

Oggetti e disegni. Edizione in braille

Autore: Rocco Rolli

Questo libro, stampato con disegni tattili e testi in braille in inchiostro trasparente in rilievo sui corrispondenti testi e disegni visibili, permette a vedenti, ipovedenti e non vedenti di confrontare la realtà concreta di oggetti della vita quotidiana con la loro rappresentazione attraverso il disegno.

Nature’s dots. Ediz. in braille

Autore: Elisabetta Bianchessi

“Nature’s dots” è contemporaneamente un libro tattile per non vedenti e un libro sperimentale per vedenti. Testi in braille e disegni tattili stampati con inchiostro trasparente su testi e disegni visibili illustrano un progetto che vuole rendere accessibile un paesaggio protetto, la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino situata presso il Lago d’Iseo in Lombardia.

Elementi di architettura in Italia. Ediz. illustrata: 1

Autore: Giulia Maccarrone
Autore: Rocco Rolli

Il volume, stampato in rilievo con inchiostro trasparente per le immagini tattili e i testi in braille sovrapposti ai disegni a colori e ai testi in nero visibili, intende offrire al lettore un itinerario essenziale di conoscenza attraverso la storia dell’architettura in Italia per i periodi greco, etrusco e romano.

Le statue degli Egizi

Autore: Elvira D'Amicone
Autore: Fabio Levi
Autore: Rocco Rolli
Autore: Daniela Spagnotto

Libro interamente illustrato con disegni in nero e in rilievo per i ciechi. Corredato di cassetta audio, che accompagna l’esplorazione tattile fornendo ulteriori informazioni rispetto al testo scritto.

Le figure della geometria piana

Autore: Fabio Levi
Autore: Paola Slaviero

Questo libro – un volume con figure in nero e in rilievo, con un indice in nero e in Braille – comprende le figure essenziali del programma scolastico di geometria piana. Abbinabile al manuale di geometria della scuola media di primo livello, pur essendo rivolto in particolare agli allievi ciechi è uno strumento utile per tutti, e può mettere in relazione ciechi e vedenti in modo da far loro condividere le stesse esperienze

Toccare la Sindone

Autore: Fabio Levi
Autore: Simone Pugno
Autore: Rocco Rolli

Libro interamente illustrato con disegni in nero e in rilievo per i ciechi. Corredato di cassetta audio, che accompagna l’esplorazione tattile fornendo ulteriori informazioni.

Venezia. Il Canal Grande. Edizione trilingue

Autore: Fabio Levi
Autore: Pasquale Morroi
Autore: Rocco Rolli
Autore: Stefano Trincanato

Libro interamente illustrato con disegni in nero e in rilievo per i ciechi. Corredato di cassetta audio, che accompagna l’esplorazione tattile fornendo ulteriori informazioni.

Disegnare per le mani. Manuale di disegno in rilievo

Autore: Fabio Levi
Autore: Rocco Rolli

Questo manuale si rivolge ai vedenti che producono immagini per i ciechi. Chi disegna per le mani dei ciechi deve saper produrre disegni adatti alle esigenze specifiche dei suoi lettori. Il libro descrive i caratteri generali del disegno in rilievo e indica come sia concretamente possibile fare di tale forma di rappresentazione uno strumento per la conoscenza della realtà circostante. Con ampi riassunti in francese e in inglese.

La geografia dell’Italia

Autore: Cinzia Gurioli

Libro stampato il nero e in rilievo trasparente per i testi in braille e le cartine tattili. Ognuna delle carte contenute nel libro aiuta a studiare i diversi aspetti della geografia dell’Italia. Il libro può essere abbinato a qualsiasi manuale di geografia, in particolare nella scuola dell’obbligo.

Un corpo da scoprire

Autore: Marinella Aguiari
Autore: Rocco Rolli

Il corpo umano, quando si muove, assume posizioni e forme assai diverse. Le immagini di questo libro aiutano a scoprire molte di esse, e guidano a compiere gli esercizi fisici di base proposti nella cassetta allegata. Il libro è rivolto a tutti, piccoli e grandi, vedenti e ciechi.

L’informazione rifiutata. La Svizzera dal 1938 al 1945 di fronte al nazismo e alle notizie del genocidio degli ebrei

Autore: Silvana Calvo

Nell’estate del 1942 su molti giornali svizzeri si poteva leggere che il numero degli ebrei uccisi dai nazisti fino a quel momento aveva raggiunto il milione. La Dichiarazione congiunta anglo-russo-americana, apparsa in dicembre, parlava ormai chiaramente di sterminio e accusava i tedeschi di aver trasformato la Polonia in un mattatoio.

Un impegno controcorrente. Umberto Terracini e gli ebrei (1945-1983)

Autore: Marta Nicolo

Il libro ha per tema l’attenzione per il mondo ebraico nella vita e nell’opera di Umberto Terracini. Nel secondo dopoguerra il suo impegno al riguardo si espresse in tre campi principali: la società italiana, che faceva ben poco per reintegrare le vittime delle leggi antiebraiche del 1938 e delle deportazioni; il il Medio Oriente, dove il nuovo Stato di Israele e le speranze che incarnava furono oggetto di un rifiuto via via sempre più radicale; infine la situazione in Unione Sovietica, nella quale l’antisemitismo diventò un fatto di prima grandezza.

Espulsioni immediate. L’Università di Torino e le leggi razziali, 1938

Autore: Valeria Graffone
Prefazione di: Fabio Levi

L’applicazione delle leggi antiebraiche del 1938 avvenne in tutte le Università italiane, preceduta da un’accurata preparazione a cui parteciparono rettori, presidi di facoltà, docenti convinti assertori della necessità della politica razzista e impiegati ai vari livelli della struttura amministrativa e tecnica.

Costruire l’immaginario fascista. Gli inviati del «popolo d’Italia» alla scoperta dell’altrove (1922-1943)

Autore: Alessia Pedio

“Il Popolo d’Italia” è il giornale che, dalla Marcia su Roma al 25 luglio 1943, nella sua veste di vetrina ufficiale del fascismo può essere considerato lo “specchio” di un insieme di questioni: dalle aspirazioni e dai contenuti della politica culturale del regime alle strategie per creare il consenso nell’opinione pubblica.

Dalla parte degli ultimi. Padre Prosperino in Mozambico

Autore: Enrico Luzzati

Questo libro in memoria di Padre Prosperino (Rocco Luigi Gallipoli, Montescaglioso, 1932 – Maputo, 2004; ), ideato da Enrico Luzzati, raccoglie le testimonianze di amici, religiosi, collaboratori che gli sono stati vicini nelle fasi della sua vita. Padre Prosperino è stato un uomo generoso e totalmente dedito al prossimo.

Cronache cheraschesi del secondo periodo francese (1796-1815)

Autore: Bruno Taricco

Il libro tratta approfonditamente la storia di Cherasco nel ventennio del secondo “periodo francese”, iniziato nella primavera del 1796 con la campagna d’Italia del Bonaparte e conclusosi in quella del 1814 con la distruzione dell’impero napoleonico. Quegli anni furono indubbiamente straordinari e rimangono essenziali per comprendere i successivi sviluppi della storia di Cherasco, perché si posero come uno spartiacque ineludibile tra la vecchia concezione del mondo e della società e la nuova, che proprio quei fatti determinarono.

Il contributo militare degli ebrei italiani alla grande guerra (1915-1918)

Autore: Pierluigi Briganti
Prefazione di: Fabio Levi

Uno studio sulla presenza nell’esercito italiano di ufficiali, sottufficiali e militari ebrei durante la prima guerra mondiale. Con ampi elenchi e schede, albi d’oro dei decorati e dei caduti, ed elenco dei militari ebrei deportati per la persecuzione antiebraica. Introduzione di Fabio Levi e nota tecnica di Giorgio Rochat.

Contesti 2. Rivista di microstoria (2014)

Autori: Renata Ciaccio, Fulvia Grandizio, Davide Tabor

Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

Contesti 1. Rivista di microstoria (2014)

Autori: Anna Beltrami, Luciano Allegra, Cinzia Bonato, Giorgia Beltramo

Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   Formata da un gruppo di storici per lo più giovani, «Contesti» si propone come un esperimento, un tentativo di cogliere la complessità attraverso un’analisi in profondità delle relazioni e degli scambi, spesso nascosti, fra uomini e fra istituzioni. La sua finalità è la ricostruzione di specifici contesti, non necessariamente caratterizzati dalla condivisione di uno spazio definito, ma definiti dalle connessioni, esplicite o sotterranee, di cui si può provare la pertinenza.

Io che sono polvere. Preghiera e sociologia della preghiera

Autore: Michele Colafato

La fenomenologia di questo testo, il suo farsi nel vivo di una relazione diretta tra insegnanti e studenti, tra domande e risposte, e nel confronto tra scuole e stili, mostra una singolare e significativa affinità con il suo tema: la preghiera e la sociologia della preghiera, la preghiera e il rapporto tra individuo e società che essa riflette, il suo essere durkheimianamente solidaritè, norma, espressione.

Programmata. Manifesti elettorali nella colonia romana di Pompei

Autore: Catherine Chiavia

Argomento del volume sono i programmata elettorali di Pompei: si tratta di oltre duemilaseicento iscrizioni parietali in lingua latina, quasi sempre dipinte a vernice rossa e disseminate tra le vie cittadine a maggior frequenza di pubblico, oggetto di scavi archeologici ormai più che bicentenari.

Cesare Jarach (1884-1916). Un economista ebreo nella Grande Guerra

Autore: Alberto Cavaglion
Autore: Francesco Forte

Nel libro un saggio di Francesco Forte analizza il lavoro scientifico di Cesare Jarach come economista: brillante allievo di Luigi Einaudi, impegnato in ricerche innovative e ancora oggi di grande interesse; Alberto Cavaglion traccia invece un ritratto di Jarach come intellettuale ebreo italiano nel suo impegno civile di partecipazione alla vita dello Stato – fino alle posizioni di interventismo liberale, di stampo risorgimentale e diretto risultato di un pensiero largamente diffuso nell’ebraismo italiano dei decenni post-unitari di fare parte di un corpo statale unito e non frazionabile sulla base dell’identità religiosa.

Memoria e deportazione

Autore: Federico Cereja
Curatore: Bruno Maida
Curatore: Giovanni Carpinelli

La città fortezza di Theresienstadt (Terezín in ceco), a pochi chilometri da Praga, divenne un ghetto-lager nazista dal 1941 al 1945. Esistette con una doppia finalità: da un lato fu istituito per rinchiudervi gli ebrei del Protettorato di Boemia e Moravia e successivamente quelli del Reich, e dall’altro fu sfruttato come strumento di propaganda da mostrare alla comunità internazionale, rappresentando positivamente la vita e le condizioni degli ebrei deportati.

Lagermusik e resistenza. Viktor Ullmann e Gideon Klein a Theresienstadt

Autore: Alessandro Carrieri

La città fortezza di Theresienstadt (Terezín in ceco), a pochi chilometri da Praga, divenne un ghetto-lager nazista dal 1941 al 1945. Esistette con una doppia finalità: da un lato fu istituito per rinchiudervi gli ebrei del Protettorato di Boemia e Moravia e successivamente quelli del Reich, e dall’altro fu sfruttato come strumento di propaganda da mostrare alla comunità internazionale, rappresentando positivamente la vita e le condizioni degli ebrei deportati.

Ermeneutica della giustificazione. Lutero e le origini della Riforma

Autore: Sergio Carletto

Il libro analizza in modo approfondito quello che è considerato il punto centrale di tutta la dottrina luterana: quello della giustificazione (dall’espressione latina “iustum facere”, quindi essere resi giusti) che, in base alla fede, viene concessa da Dio come grazia e salvezza.

Sul confine. La questione dei «matrimoni misti» durante la persecuzione antiebraica in Italia e in Europa

Autore: Giuliana Cardosi, Marisa Cardosi, Gabriella Cardosi

Il libro affronta la questione della politica razziale nazista e fascista di fronte al problema dei “misti”, gli ebrei sposati ad “ariani” e i loro discendenti, svolgendo il complesso tema sotto due punti di vista: le testimonianze di chi fu direttamente coinvolto e gli aspetti legislativi e normativi, in Italia, in Germania e nei paesi occupati. 

C’era una volta la guerra. Racconti e immagini degli anni 1935-1945

Autori: Sonia Brunetti, Fabio Levi

Questo libro che vuole essere un libro di storia, ma un po’ diverso da quelli su cui normalmente si studia a scuola, seguendo nella sua struttura le svolte della seconda guerra mondiale, racconta come quel terribile cataclisma sconvolse la vita di milioni di persone. I protagonisti delle vicende descritte sono i nonni che hanno raccontato le loro esperienze degli anni di guerra ai nipoti, nella scuola ebraica di Torino.

Molto più che pazienti. L’ospedale di Pammatone e la popolazione della Repubblica di Genova nel XVIII secolo

Autore: Cinzia Bonato

Attraverso lo studio dell’Ospedale Maggiore di Genova, Pammatone, e dei suoi assistiti, nello scorcio del XVIII secolo, questo libro parla della complessa relazione esistente tra gli istituti assistenziali di età moderna e la popolazione che vi si rivolgeva. Tale relazione era composta da un’ampia e intensa gamma di scambi.

Aqua ducta, aqua distributa. La gestione delle risorse idriche in età romana

Autore: Anna Domizia Bianco

Il libro affronta un tema molto interessante, per i suoi sviluppi che spaziano dall’architettura, alla pianificazione del territorio, dalla storia della tecnologia a quella giuridica: quello della gestione delle risorse idriche nel mondo romano. Gli acquedotti, annoverati tra le più alte manifestazioni della antica civiltà romana, capolavori di architettura che da sempre colpiscono studiosi e viaggiatori, costituiscono la parte visibile di un complesso sistema di approvvigionamento che, sviluppatosi a partire dal IV secolo a.C. con la costruzione del primo acquedotto nella città di Roma, raggiunse in età imperiale un livello qualitativo eguagliato soltanto in tempi moderni.

L’affermarsi della corte sabauda. Dinastie, poteri, élites in Piemonte e Savoia fra tardo Medioevo e prima età moderna

A cura di: Paola Bianchi, Luisa Clotilde Gentile
Autori: Franco Angiolini, Paola Bianchi, Renato Bordone, Guido Castelnuovo, Simonetta Castronovo, Paolo Cozzo, Luisa Clotilde Gentile, Donatella Gnetti, Christian Guilleré, Pierre Lafargue, Pierpaolo Merlin, Andrea Merlotti, Frédéric Meyer, Eva Pibiri, Blythe Alice Raviola, Tomaso Ricardi di Netro, Maria José Del Rio Barredo, Laurent Ripart, Giulia Scarcia

La corte posta al centro di questo volume non riveste il ruolo di puro palcoscenico dell’apparenza, ma acquista lo spessore di un’istituzione del vivere politico e sociale. Il contesto è quello della formazione dello Stato principesco, secondo strategie che furono insieme europee e italiane. Il libro analizza, cioè, i processi di aggregazione e ridefinizione dei rapporti fra poteri ed élites negli spazi savoiardi e subalpini, utilizzando la dimensione curiale come prisma significativo.

Onore e mestiere. Le riforme militari nel Piemonte del Settecento

Autore: Paola Bianchi

l libro studia le profonde trasformazioni avvenute nel corso del Settecento in Piemonte, negli anni che videro l’ampia riorganizzazione del Regno, nato dal ducato di Savoia, anche nel settore militare. In tutta Europa l’etica cavalleresca medievale aveva già attraversato profonde trasformazioni nei primi secoli dell’età moderna, parallelamente alla crescente burocratizzazione e commercializzazione della guerra.

Il bagno è perfetto, il problema è arrivarci. Il diritto allo studio delle persone disabili nell’Università di Torino

Autore: Roberta Bertellino
A cura di: Nicoletta Bosco

Che cosa può aspettarsi un ragazzo disabile quando sceglie di iscriversi all’Università? Quali servizi lo sosterranno e a quali strutture potrà fare riferimento? Come sarà l’ambiente didattico, umano e relazionale in cui si troverà immerso? La ricerca presentata nel volume affronta questi interrogativi con riferimento a una realtà particolare: quella dell’Università degli Studi di Torino.

Tabelle e grafici

Autore: Alvar Berlanda

Le immagini del libro aiutano a spiegare in che modo sia possibile rappresentare graficamente le quantità, le relazioni fra le quantità, i numeri e le equazioni. Attraverso una serie di esempi il lettore potrà scoprire le diverse soluzioni possibili, adeguate ogni volta al singolo caso.

Isacco Levi. La religione del cuore

Autore: Giorgina Arian Levi

I ricordi di Isacco Levi, qui raccolti da Giorgina Arian Levi, rappresentano uno spaccato della vita ebraica torinese di un tempo.

L’antisemitismo dei poveri

Autore: Guido Fubini
Prefazione: Alberto Cavaglion
Presentazione: Fabio Levi
Nota: Marco Brunazzi

Guido Fubini (1924-2010) ha sviluppato in questo libro una serie di considerazioni sull’antisemitismo. Il ragionamento va diritto al cuore dei problemi, organizzandosi intorno a tre questioni principali. Al primo posto viene Israele o, più esattamente, la forte preoccupazione per il “rifiuto di Israele” indicato come forma specifica di una più generale ostilità contro gli ebrei. Il se-condo centro di attenzione è dato dall’antisemitismo di sinistra. Il terzo è costituito dalla politica antiebraica del fascismo italiano avviata nel 1938.

Angelo Donati e la «questione ebraica» nella Francia occupata dall’esercito italiano

Autore: Luca Fenoglio

Nell’ambito degli studi sulla persecuzione antiebraica nell’Italia fascista, la controversa questione della non avvenuta collaborazione italiana alla Shoah nei territori occupati dall’esercito prima dell’8 settembre 1943 ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi uno dei temi più dibattuti dagli storici, in Italia e all’estero.

Alla fiera di Tantah. Il sionista che amava l’islam: Raffaele Ottolenghi (1860-1917)

Autore: Marco Francesco Dolermo
Prefazione di: Alberto Cavaglion

Il volume è dedicato alla figura di Raffaele Ottolenghi, intellettuale, avvocato, diplomatico, filantropo, militante politico, studioso della cultura e della religione orientale. Attivo esponente del Partito Socialista collaborò a riviste e giornali tra cui “Critica sociale” e “l’Avanti!”. In seguito al suo soggiorno al Cairo acquisì una profonda conoscenza dei problemi africani e asiatici; unì agli interessi politico-storici quelli filososofici e religiosi che trattò in molti scritti, tra i quali l’opera più importante: i tre volumi di Voci d’Oriente.

Abitare il limite. Terre di confine nello spazio globale

Curatore: Graziano Lingua
Curatore: Fabrizio Pepino

Un libro che raccoglie molti contributi di filosofi, antropologi e giuristi su un argomento che molti avvenimenti recenti hanno riportato alla ribalta: la questione del confine. Se il linguaggio del confine è diventato il linguaggio delle guerre questo non significa che il problema si esaurisca nel disegnare frontiere sulle mappe geografiche.

Il poema della medicina

Autore: Avicenna
A cura di: Andrea Borruso

L’opera vastissima del filosofo e medico Avicenna (980-1037) ha lasciato un’orma profonda nella cultura arabo-islamica del Medioevo e dall’Oriente ha ben presto raggiunto l’Occidente, dove il suo Canone della medicina, tradotto in latino, rimase fino al XVI secolo un fondamentale testo di studio nelle Facoltà e Scuole di medicina.

Linguaggio e cultura nella civiltà araba

Autore: Nadia Anghelescu
Traduttore: Michele Vallaro

Un quadro dei rapporti e delle reciproche influenze fra la civiltà araba, soggetto di parola, e la lingua araba, strumento ma al tempo stesso modello e forma mitica di civiltà. L’indagine procede con occhio ugualmente attento agli studi moderni di linguistica e di antropologia culturale, e alla stessa tradizione araba.

Identità in bilico. Il ghetto ebraico di Torino nel Settecento

Autore: Luciano Allegra

Il libro parla degli ebrei del ghetto istituito a Torino nella prima metà del Settecento, di quei pochi che uscirono o furono costretti ad uscire dal ghetto e dei più che vi rimasero.

A un passo dalla salvezza. La politica svizzera di respingimento degli ebrei durante le persecuzioni 1933-1945

Autore: Silvana Calvo

Punto di partenza è una lettera inviata il 7 settembre 1942 dalle scolare della 2.C della Sekundarschule di Rorschach, in Svizzera, al Governo Federale per protestare contro i frequenti respingimenti ai confini dei profughi ebrei che cercavano scampo dalla persecuzione nazista.

Magistri, scholares, doctores. Il mondo universitario a Torino nel Quattrocento (Italiano)

Autore: Irma Naso

Il libro ripercorre la storia dell’Università di Torino dalla fondazione nel 1404 fino all’inizio del secolo XVI. Alle difficoltà iniziali segue nel pieno Quattrocento una fase caratterizzata da maggiore dinamismo e stabilità istituzionale, ma sempre alternando fasi più fortunate a momenti di sensibile declino.

Vita di Jehudà. Autobiografia di Leon Modena, rabbino veneziano del XVII

Autore: Leon Modena
Traduttore
: Emanuele Menachem Artom

Predicatore acclamato nelle sinagoghe e additato come esempio dai sacerdoti nelle chiese, maestro illustre di Torà, autorità spesso consultata da comunità italiane e straniere per questioni attinenti alla normativa ebraica, intellettuale aperto alle proposte della cultura contemporanea, il rabbino veneziano Leon Modena (1571-1648) può essere considerato l’anello di congiunzione tra lo spazio chiuso della tradizione rabbinica e la dimensione fluida e mutevole della società secentesca.

La scrittura Braille

Il manifesto riporta stampati in forma visibile tutti i segni della scrittura Braille e, in rilievo trasparente, i segni della scrittura utilizzata dai vedenti. Il retro descrive la storia e le caratteristiche della scrittura Braille. Da un lato il manifesto spiega a chi vede la forma e la struttura della scrittura dei ciechi, dall’altro offre a chi non vede l’opportunità di percepire in rilievo la forma dei segni dell’alfabeto latino.

Terra, Luna, Sole

Autore: Cinzia Gurioli

Le immagini del libro aiutano a spiegare le ragioni dei movimenti che Sole e Luna paiono compiere nel cielo sopra di noi. A tal fine esse descrivono le relazioni essenziali che governano il funzionamento del sistema solare e quelle fra la Terra e il suo satellite. I disegni, ad un tempo in nero per gli occhi e in rilievo per le mani, sono corredati da un testo audio che aiuta ad esplorarli e interpretarli.

L’accessibilità alla cultura per i disabili visivi. Storia e orientamenti

Autore: Fabio Levi

Nel libro sono raccolti diversi scritti, di cui solo alcuni già editi in ambiti specializzati, frutto di una riflessione più che ventennale su come sia possibile consentire alle persone con disabilità visive un migliore accesso alla cultura.

Dall’Europa all’Italia. Studi sul Piemonte in età moderna

Autore: Enrico Stumpo
Curatore: Paola Bianchi

Il volume raccoglie una serie di saggi di Enrico Stumpo su temi relativi alla storia del Piemonte nei primi secoli dell’età moderna, comparsi su riviste e in volumi di difficile reperibilità, e un importante studio inedito su Girolamo Federici nel periodo della sua nunziatura nel Ducato di Savoia (1573-1577).

Variazioni Rumkowski: Primo Levi e la zona grigia

Autore: Martina Mengoni

Fu una moneta in alluminio – riprodotta in copertina di questo volume – a mettere Primo Levi sulle piste di Chaim Rumkowski, autocrate del ghetto di Lódz sotto l’occupazione nazista. Nella sua ricostruzione, la parabola di questo ambiguo e paradossale «re dei Giudei» divenne l’emblema stesso della «zona grigia»: del territorio, paradossale e ambiguo a sua volta, che separa le vittime dai loro aguzzini. È il territorio alla cui scoperta ed esplorazione Levi dedica il capitolo più importante del suo ultimo libro, I sommersi e i salvati.

Manifesto dei segni radicali della scrittura cinese

Sul manifesto i 214 segni (con eventuali varianti) con indicato il numero del radicale, la pronuncia relativa del cinese mandarino e pinyn con i segni dei toni espressi anche con la numerazione relativa, il nome del carattere e isuoi significati più diffusi, la chiave di lettura e una tabella con i segni dei numeri, compresi quelli speciali per l’uso finanziario.

Il ghetto delle Cherche. Appunti per una storia della comunità ebraica di Carmagnola

Autore: Bruno Taricco

Con questo libro Bruno Taricco continua la sua indagine sulla storia degli ebrei in Piemonte: dopo Cherasco sono gli archivi di Carmagnola a ridare la trama della presenza ebraica nella città, dai primi documenti che risalgono agli anni dell’ultimo Medioevo (nel 1467 un atto notarile vi attesta la residenza di un ebreo), all’ampliarsi a più famiglie nel Cinquecento e nei secoli successivi. L’appendice, a cura di Ilaria Curletti, riporta il testo delle visite all’Università ebraica dei vescovi nel 1702 e nel 1746.

Da Mantova alla Svizzera. In fuga per la salvezza

Autori: Clelia Della Pergola, Corrado Vivanti 
A cura di: Alessandro Vivanti
Prefazione di: Silvana Calvo

Dal settembre 1943 la situazione degli ebrei in Italia, già molto difficile per le leggi antiebraiche emanate nel 1938, divenne ancora più drammatica quando – come ha scritto Michele Sarfatti – dalla “persecuzione dei diritti” si passò, sotto l’occupazione nazista e la Repubblica sociale italiana, alla “persecuzione delle vite”. Gli ebrei che si trovavano nelle zone dominate dalle forze nazifasciste dovettero cercare scampo all’immediata minaccia di deportazione verso lo sterminio. Molti dal Centro e dal Nord dell’Italia si diressero verso l’unico Paese neutrale che sembrava potesse dar loro accoglienza: la Confederazione Elvetica.

Le ossa affaticate di Salomon Castelletti. Storia di una famiglia di ebrei mantovani

Autore: Bruno Avataneo

Viene percorsa nelle pagine del volume la trama plurisecolare dei Castelletti, immersa nella vita della città di Mantova. Una vicenda che inizia con alcuni documenti del Cinquecento in cui si trovano i nomi dei primi appartenenti alla famiglia: Moise, Benedetto, Gentilhomo, Daniel.