Libri

    La Prussia tra reazione e rivoluzione 1918-1920

    Autore: Fiammetta Balestracci

    Alla fine della prima guerra mondiale nelle campagne prussiane si liberarono le tensioni, le paure e i risentimenti accumulati in quattro anni di privazioni. Un ceto contadino economicamente prostrato dalla guerra venne coinvolto in un movimento di consigli che si estese dalla Renania alla Prussia orientale e che regionalmente si definì in base ai rapporti di forza locali.

    Nobiltà e Stato in Piemonte. I Ferrero d’Ormea. Atti del Convegno (Mondovì, 3-5 ottobre 2001)

    Curatore: Andrea Merlotti
    Autori: Paola Bianchi, Anthony L. Cardoza, Patrizia Chierici, Giancarlo Comino, Paolo Cozzo, Filippo De Pieri, Claudio Donati, Enrico Genta, Giuseppe Griseri, Giorgio Lombardi, Maria Gattullo, Pierpaolo Merlin, Andrea Merlotti, Cesare Morandini, Maria Paola Niccoli, Laura Palmucci, Luciano Pezzolo, Blythe Alice Raviola, Giuseppe Ricuperati, Gian Paolo Romagnani, Christopher Storrs, Stefania Taranto, Marco Violardo

    Un libro su una importante figura del Piemonte d’Antico regime, Carlo Vincenzo Ferrero, marchese d’Ormea e la sua famiglia. In diverse città del Piemonte, soprattutto nella parte meridionale della regione, nel Basso medioevo si costituirono de facto patriziati che, pur non venendo mai riconosciuti de jure dalla Corona sabauda, sopravvissero sino al XVIII secolo; non vi fu così un unico tipo di nobiltà: il secondo stato, anzi, si declinò in una pluralità di definizioni di cui nobiltà feudali e patriziati costituirono solo alcuni casi.

    Dodici lezioni sugli ebrei in Europa. Dall’emancipazione alle soglie dello sterminio

    Autore: Fabio Levi

    In una forma agile ed essenziale il libro descrive lo sviluppo del rapporto fra ebrei e società di maggioranza nei diversi stati d’Europa dal Settecento alle soglie dello sterminio nazista. Vengono così proposte all’attenzione del lettore le diverse facce del processo di integrazione e di differenziazione del mondo ebraico,

    Il processo Braibanti

    Autore: Gabriele Ferluga

    Luglio 1968: in un clima oscurantista e nella quasi totale assenza di voci critiche, il Tribunale di Roma condanna Aldo Braibanti a 9 anni di prigione per plagio. Quel reato, che successivamente verrà cancellato dal Codice Penale italiano, è chiamato a giustificare, nella sua abnorme ambiguità, la reazione istintiva e violenta dell’Italia benpensante contro ogni anticonformismo e inoltre contro il fantasma dell’omosessualità.

    La bella ebrea. Sara Copio Sullam, poetessa nel ghetto di Venezia del ‘600

    Autore: Umberto Fortis

    Un libro che si occupa in modo approfondito della figura e della produzione poetica di Sara Copio Sullam, importante figura della cultura veneziana del primo Seicento. L’opera letteraria della poetessa nasce dal suo de­si­derio di raggiungere la fama nel mondo culturale dell’epoca per com­pensare, in tal modo, lo stato di inferiorità sofferto come donna e come ebrea, reclusa entro il ghetto e infrangere, così, le mura della segregazione.

    La scelta della terra. Studio di un insediamento rurale del Movimento Sem Terra in Brasile

    Autore: Luca Fanelli

    In questo libro è raccontata la vita di circa trenta persone che oggi risiedono e lavorano insieme nell’insediamento Santa Maria, organizzato dal Movimento Sem Terra nel nord dello stato del Paraná, in Brasile. Il Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra do Brasil è uno dei movimenti contadini più interessanti a livello mondiale.

    C’era una volta la guerra. Racconti e immagini degli anni 1935-1945

    Autori: Sonia Brunetti, Fabio Levi

    Questo libro che vuole essere un libro di storia, ma un po’ diverso da quelli su cui normalmente si studia a scuola, seguendo nella sua struttura le svolte della seconda guerra mondiale, racconta come quel terribile cataclisma sconvolse la vita di milioni di persone. I protagonisti delle vicende descritte sono i nonni che hanno raccontato le loro esperienze degli anni di guerra ai nipoti, nella scuola ebraica di Torino.

    Ebrei con il duce. «La nostra bandiera» (1934-1938)

    Autore: Luca Ventura

    Questo libro ripercorre la storia del formarsi di un gruppo di ebrei che, negli anni trenta, da convinti sostenitori del regime fascista, furono al centro di battaglie politiche nel paese e di polemiche all’interno della comunità ebraica. Raccogliendosi intorno al periodico torinese «La nostra bandiera», fondato nel 1934, ancora nell’imminenza delle leggi razziali del 1938 non esitarono a ribadire la propria fiducia nel duce del fascismo e ad affidarsi a lui.

    L’espulsione degli ebrei dalle accademie italiane

    Autore: Annalisa Capristo

    «Delle Accademie, degli Istituti e delle Associazioni di scienze, lettere ed arti non possono far parte persone di razza ebraica». dal R.D.L. 15 novembre 1938, n. 1779 Con questa ed altre disposizioni il ministero dell’Educazione nazionale dimostrò di voler effettivamente attuare nel settore di propria competenza «un’arianizzazione che può essere definita totalitaria», come indicato da Giuseppe Bottai, eliminando gli ebrei da tutti i centri di produzione intellettuale e di trasmissione culturale che dipendevano dal suo dicastero.

    Onore e mestiere. Le riforme militari nel Piemonte del Settecento

    Autore: Paola Bianchi

    l libro studia le profonde trasformazioni avvenute nel corso del Settecento in Piemonte, negli anni che videro l’ampia riorganizzazione del Regno, nato dal ducato di Savoia, anche nel settore militare. In tutta Europa l’etica cavalleresca medievale aveva già attraversato profonde trasformazioni nei primi secoli dell’età moderna, parallelamente alla crescente burocratizzazione e commercializzazione della guerra.

    Programmata. Manifesti elettorali nella colonia romana di Pompei

    Autore: Catherine Chiavia

    Argomento del volume sono i programmata elettorali di Pompei: si tratta di oltre duemilaseicento iscrizioni parietali in lingua latina, quasi sempre dipinte a vernice rossa e disseminate tra le vie cittadine a maggior frequenza di pubblico, oggetto di scavi archeologici ormai più che bicentenari.

    Dal ghetto alla città. Gli ebrei torinesi nel secondo Ottocento

    Autore: Bruno Maida

    Questo libro offre un’immagine nuova e ricca di numerose sfaccettature degli ebrei di Torino nella seconda metà dell’Ottocento. La ricerca era particolarmente difficile perché l’archivio della Comunità ebraica è stato distrutto da un bombardamento nel 1942. Ciò nonostante l’autore, valendosi di un gran numero di altre fonti, è riuscito a ricostruire un quadro articolato delle istituzioni comunitarie, delle attività economiche, delle idee che sostennero le strategie di emancipazione e di ascesa sociale degli ebrei dopo l’emancipazione del 1848.