Libri

    Molto più che pazienti. L’ospedale di Pammatone e la popolazione della Repubblica di Genova nel XVIII secolo

    Autore: Cinzia Bonato

    Attraverso lo studio dell’Ospedale Maggiore di Genova, Pammatone, e dei suoi assistiti, nello scorcio del XVIII secolo, questo libro parla della complessa relazione esistente tra gli istituti assistenziali di età moderna e la popolazione che vi si rivolgeva. Tale relazione era composta da un’ampia e intensa gamma di scambi.

    «L’inferno è dirupato». I valdesi di Calabria tra resistenza e repressione: 1

    Autore: Renata Ciaccio

    L’autrice ricostruisce il contesto nel quale vissero le prime generazioni di discendenti dei valdesi calabresi sopravvissuti alla strage del 1561 e costretti ad abiurare. Il libro descrive i modi e i tentativi di resistenza al completo assorbimento nella società più ampia adottati da una minoranza “ridotta” a vivere in un contesto sociale, politico ed economico ostile.

    Contesti 1. Rivista di microstoria (2014)

    Autori: Anna Beltrami, Luciano Allegra, Cinzia Bonato, Giorgia Beltramo

    Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   Formata da un gruppo di storici per lo più giovani, «Contesti» si propone come un esperimento, un tentativo di cogliere la complessità attraverso un’analisi in profondità delle relazioni e degli scambi, spesso nascosti, fra uomini e fra istituzioni. La sua finalità è la ricostruzione di specifici contesti, non necessariamente caratterizzati dalla condivisione di uno spazio definito, ma definiti dalle connessioni, esplicite o sotterranee, di cui si può provare la pertinenza.

    Contesti 2. Rivista di microstoria (2014)

    Autori: Renata Ciaccio, Fulvia Grandizio, Davide Tabor

    Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

    Contesti 3. Rivista di microstoria (2015)

    Autori: AA.VV.

    Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

    Contesti 4. Rivista di microstoria (2015)

    Autori: AA.VV.

    Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

    Contesti 5. Rivista di microstoria (2016)

    Autori: AA.VV.

    Rivista di microstoria   Periodico semestrale ISSN 2284-1954   A partire da questo numero apriremo ogni volume con una breve introduzione volta sì a presentare i contenuti degli articoli, ma soprattutto a costruire uno spazio di confronto con chi ci segue e con chi ci ha fatto pervenire impressioni, opinioni, suggerimenti e critiche. In questo spazio rifletteremo sulle osservazioni ricevute, risponderemo alle domande formulate e spiegheremo, dunque, le nostre scelte editoriali. Perciò, affronteremo fin da subito una problematica che è emersa chiaramente dal dialogo con i nostri lettori: la lunghezza dei saggi.    

    Angelo Donati e la «questione ebraica» nella Francia occupata dall’esercito italiano

    Autore: Luca Fenoglio

    Nell’ambito degli studi sulla persecuzione antiebraica nell’Italia fascista, la controversa questione della non avvenuta collaborazione italiana alla Shoah nei territori occupati dall’esercito prima dell’8 settembre 1943 ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi uno dei temi più dibattuti dagli storici, in Italia e all’estero.

    Costruire l’immaginario fascista. Gli inviati del «popolo d’Italia» alla scoperta dell’altrove (1922-1943)

    Autore: Alessia Pedio

    “Il Popolo d’Italia” è il giornale che, dalla Marcia su Roma al 25 luglio 1943, nella sua veste di vetrina ufficiale del fascismo può essere considerato lo “specchio” di un insieme di questioni: dalle aspirazioni e dai contenuti della politica culturale del regime alle strategie per creare il consenso nell’opinione pubblica.

    Deportati italiani nel lager di Majdanek

    Autori: Antonella Filippi, Lino Ferracin

    Tra la fine del 1943 e il ’44, nella Polonia occupata dalle truppe tedesche, molti deportati italiani – in gran parte militari – furono imprigionati nel lager di Majdanek, vicino a Lublino; gli autori del libro ne hanno identificati, partendo dai documenti conservati nel Museo del campo, ben 227, a ognuno dei quali hanno dedicato una scheda biografica che ne ricostruisce i percorsi attraverso il sistema concentrazionario nazista.

    Il cerchio della politica. Deputati, notabili, attivisti a Torino tra ‘800 e ‘900

    Autore: Davide Tabor

    Il libro parla di politica e si concentra sui decenni tra Otto e Novecento, quando le trasformazioni sociali cominciarono a modificare il sistema politico italiano. Parla dell’Italia liberale, negli anni in cui iniziò ad allargarsi il corpo elettorale e dunque si estese la gamma degli interlocutori sociali dei candidati e delle associazioni, e quando tanto le istituzioni quanto le organizzazioni cominciarono ad affrontare il problema della partecipazione delle masse alla vita politica italiana.

    Lagermusik e resistenza. Viktor Ullmann e Gideon Klein a Theresienstadt

    Autore: Alessandro Carrieri

    La città fortezza di Theresienstadt (Terezín in ceco), a pochi chilometri da Praga, divenne un ghetto-lager nazista dal 1941 al 1945. Esistette con una doppia finalità: da un lato fu istituito per rinchiudervi gli ebrei del Protettorato di Boemia e Moravia e successivamente quelli del Reich, e dall’altro fu sfruttato come strumento di propaganda da mostrare alla comunità internazionale, rappresentando positivamente la vita e le condizioni degli ebrei deportati.