Arte

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    Da Mantova alla Svizzera. In fuga per la salvezza

    Autori: Clelia Della Pergola, Corrado Vivanti 
    A cura di: Alessandro Vivanti
    Prefazione di: Silvana Calvo

    Dal settembre 1943 la situazione degli ebrei in Italia, già molto difficile per le leggi antiebraiche emanate nel 1938, divenne ancora più drammatica quando – come ha scritto Michele Sarfatti – dalla “persecuzione dei diritti” si passò, sotto l’occupazione nazista e la Repubblica sociale italiana, alla “persecuzione delle vite”. Gli ebrei che si trovavano nelle zone dominate dalle forze nazifasciste dovettero cercare scampo all’immediata minaccia di deportazione verso lo sterminio. Molti dal Centro e dal Nord dell’Italia si diressero verso l’unico Paese neutrale che sembrava potesse dar loro accoglienza: la Confederazione Elvetica.

    Le ossa affaticate di Salomon Castelletti. Storia di una famiglia di ebrei mantovani

    Autore: Bruno Avataneo

    Viene percorsa nelle pagine del volume la trama plurisecolare dei Castelletti, immersa nella vita della città di Mantova. Una vicenda che inizia con alcuni documenti del Cinquecento in cui si trovano i nomi dei primi appartenenti alla famiglia: Moise, Benedetto, Gentilhomo, Daniel.

    Levi si è fermato a Eboli

    Autore: Sophie Nezri-Dufour

    Questo libro analizza l’opera più celebre di Carlo Levi, “Cristo si è fermato a Eboli”, che a più di settant’anni dalla sua prima pubblicazione si conferma come una delle più interessanti della letteratura italiana del Novecento. Un testo ricchissimo di indicazioni su un mondo rinchiuso su se stesso, quello del profondo Meridione d’Italia, in cui Levi seppe realizzare, oltre a un’indagine e una denuncia di una situazione sociologica, storica e politica critica, una vera inchiesta antropologica.

    Manifesto dei segni radicali della scrittura cinese

    Sul manifesto i 214 segni (con eventuali varianti) con indicato il numero del radicale, la pronuncia relativa del cinese mandarino e pinyn con i segni dei toni espressi anche con la numerazione relativa, il nome del carattere e isuoi significati più diffusi, la chiave di lettura e una tabella con i segni dei numeri, compresi quelli speciali per l’uso finanziario.

    Variazioni Rumkowski: Primo Levi e la zona grigia

    Autore: Martina Mengoni

    Fu una moneta in alluminio – riprodotta in copertina di questo volume – a mettere Primo Levi sulle piste di Chaim Rumkowski, autocrate del ghetto di Lódz sotto l’occupazione nazista. Nella sua ricostruzione, la parabola di questo ambiguo e paradossale «re dei Giudei» divenne l’emblema stesso della «zona grigia»: del territorio, paradossale e ambiguo a sua volta, che separa le vittime dai loro aguzzini. È il territorio alla cui scoperta ed esplorazione Levi dedica il capitolo più importante del suo ultimo libro, I sommersi e i salvati.

    Espulsioni immediate. L’Università di Torino e le leggi razziali, 1938

    Autore: Valeria Graffone
    Prefazione di: Fabio Levi

    L’applicazione delle leggi antiebraiche del 1938 avvenne in tutte le Università italiane, preceduta da un’accurata preparazione a cui parteciparono rettori, presidi di facoltà, docenti convinti assertori della necessità della politica razzista e impiegati ai vari livelli della struttura amministrativa e tecnica.

    Giorgio Olivetti. I giorni, le opere, la Sinagoga sotterranea di Torino.

    A cura di: Elena Dellapiana, Lucetta Levi Momigliano, Lia Montel Tagliacozzo, Avi Reich

    Il volume è il catalogo della mostra allestita per ricordare, ad un anno dalla scomparsa, avvenuta il 21 novembre 2016, Giorgio Olivetti, ingegnere e architetto, al quale si deve la realizzazione del Tempietto sottostante la Sinagoga della Comunità Ebraica di Torino, ed anche l’affidamento di importanti documenti, disegni, progetti, fotografie, preziose testimonianze, non soltanto relative a Giorgio, ma anche al padre, l’ingegnere Guglielmo Olivetti, all’Archivio Ebraico Benvenuto e Alessandro Terracini di Torino.

    Il ghetto delle Cherche. Appunti per una storia della comunità ebraica di Carmagnola

    Autore: Bruno Taricco

    Con questo libro Bruno Taricco continua la sua indagine sulla storia degli ebrei in Piemonte: dopo Cherasco sono gli archivi di Carmagnola a ridare la trama della presenza ebraica nella città, dai primi documenti che risalgono agli anni dell’ultimo Medioevo (nel 1467 un atto notarile vi attesta la residenza di un ebreo), all’ampliarsi a più famiglie nel Cinquecento e nei secoli successivi. L’appendice, a cura di Ilaria Curletti, riporta il testo delle visite all’Università ebraica dei vescovi nel 1702 e nel 1746.

    L’antisemitismo dei poveri

    Autore: Guido Fubini
    Prefazione: Alberto Cavaglion
    Presentazione: Fabio Levi
    Nota: Marco Brunazzi

    Guido Fubini (1924-2010) ha sviluppato in questo libro una serie di considerazioni sull’antisemitismo. Il ragionamento va diritto al cuore dei problemi, organizzandosi intorno a tre questioni principali. Al primo posto viene Israele o, più esattamente, la forte preoccupazione per il “rifiuto di Israele” indicato come forma specifica di una più generale ostilità contro gli ebrei. Il se-condo centro di attenzione è dato dall’antisemitismo di sinistra. Il terzo è costituito dalla politica antiebraica del fascismo italiano avviata nel 1938.

    Nell’acquario di Angiporto Galleria

    Autore: Francesca Nobili Spada
    A cura di: Viola Lapiccirella

    Questo romanzo esce ora, dopo il ritrovamento del dattiloscritto ritenuto perduto, a quasi sessant’anni da quando fu scritto. Ne è autrice Francesca Nobili Spada (1916-1961), giornalista, musicista, scrittrice, la quale visse intensamente la stagione del secondo dopoguerra a Napoli. Impegnata in quegli anni in una convinta militanza comunista, si trovò spesso in conflitto con le contraddizioni di un partito rivoluzionario nei principi ma non di rado conservatore nei suoi equilibri gerarchici e nei suoi “codici morali”. Attiva nel 1946 per il “Comitato per la salvezza dei bambini di Napoli”, in prima fila nelle organizzazioni femminili, fu insegnante di filosofia, poi critica musicale e cronista nella redazione dell’Unità (che si trovava in quell’Angiporto Galleria, divenuto naturale punto di incontro di tanti – giornalisti, militanti e dirigenti, intellettuali – che animavano la vita politica e culturale della città negli anni della Guerra fredda).

    Un impegno controcorrente. Umberto Terracini e gli ebrei (1945-1983)

    Autore: Marta Nicolo

    Il libro ha per tema l’attenzione per il mondo ebraico nella vita e nell’opera di Umberto Terracini. Nel secondo dopoguerra il suo impegno al riguardo si espresse in tre campi principali: la società italiana, che faceva ben poco per reintegrare le vittime delle leggi antiebraiche del 1938 e delle deportazioni; il il Medio Oriente, dove il nuovo Stato di Israele e le speranze che incarnava furono oggetto di un rifiuto via via sempre più radicale; infine la situazione in Unione Sovietica, nella quale l’antisemitismo diventò un fatto di prima grandezza.

    Alla fiera di Tantah. Il sionista che amava l’islam: Raffaele Ottolenghi (1860-1917)

    Autore: Marco Francesco Dolermo
    Prefazione di: Alberto Cavaglion

    Il volume è dedicato alla figura di Raffaele Ottolenghi, intellettuale, avvocato, diplomatico, filantropo, militante politico, studioso della cultura e della religione orientale. Attivo esponente del Partito Socialista collaborò a riviste e giornali tra cui “Critica sociale” e “l’Avanti!”. In seguito al suo soggiorno al Cairo acquisì una profonda conoscenza dei problemi africani e asiatici; unì agli interessi politico-storici quelli filososofici e religiosi che trattò in molti scritti, tra i quali l’opera più importante: i tre volumi di Voci d’Oriente.