Ermeneutica della giustificazione. Lutero e le origini della Riforma

Anno di pubblicazione: 2001

ISBN: 9788871581002

Prezzo: 19 Euro

Ermeneutica della giustificazione. Lutero e le origini della Riforma

Autore: Sergio Carletto

Il libro analizza in modo approfondito quello che è considerato il punto centrale di tutta la dottrina luterana: quello della giustificazione (dall’espressione latina “iustum facere”, quindi essere resi giusti) che, in base alla fede, viene concessa da Dio come grazia e salvezza. Il 31 ottobre 1999 ad Augsburg è stato ufficialmente sancito dai rappresentanti del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità tra i Cristiani e dell’Alleanza luterana mondiale il consenso ecumenico cattolico-luterano sulla dottrina della giustificazione per fede, faticosamente raggiunto a prezzo di un lungo lavoro teologico e di aspre controversie. Una ferita all’interno della cristianità che si era aperta cinque secoli or sono con la predicazione luterana contro le indulgenze e la rottura storica che aveva visto i cristiani d’Occidente scambiarsi reciproci anatemi dottrinali sull’interpretazione della salvezza in Cristo appaiono irreversibilmente in via di superamento. L’autore ci propone di tornare a rileggere alcune pagine originali dei Riformatori, per andare al di là delle successive e opposte definizioni «scolastiche» della «dottrina della giustificazione», fissate dal Concilio di Trento e del Liber Concordiae. Un contributo che consente di cogliere ad un tempo le premesse storiche delle condanne del passato e del consenso differenziato di oggi.

156 pp.

_______________________

Sergio Carletto, laureato in Filosofia (Torino) e Magister in Scienze Religiose, ha perfezionato la sua formazione filosofico-teologica a Torino, Zurigo, Modena (Fondazione S. Carlo), Trento (ISR). Ha conseguito il Diploma di Alti Studi in Scienze della Cultura e il Dottorato di ricerca in Ermeneutica (Torino). I suoi contributi più rilevanti concernono la giustificazione per fede in Lutero e nella teologia evangelica novecentesca, l’ecumenismo cattolico-luterano, la teologia ermeneutica contemporanea e l’antitrinitarismo del Cinquecento. Docente di ruolo di filosofia e storia nei Licei, collabora col CESPEC (Cuneo) oltre a svolgere un dottorato in Filosofia tardo-antica, medievale ed umanistica (Università di Salerno).