Cesare Jarach (1884-1916). Un economista ebreo nella Grande Guerra

Anno di pubblicazione: 2017

ISBN: 9788871582238

Prezzo: 10 Euro

Cesare Jarach (1884-1916). Un economista ebreo nella Grande Guerra

Autore: Alberto Cavaglion
Autore: Francesco Forte

Nel libro un saggio di Francesco Forte analizza il lavoro scientifico di Cesare Jarach come economista: brillante allievo di Luigi Einaudi, impegnato in ricerche innovative e ancora oggi di grande interesse; Alberto Cavaglion traccia invece un ritratto di Jarach come intellettuale ebreo italiano nel suo impegno civile di partecipazione alla vita dello Stato - fino alle posizioni di interventismo liberale, di stampo risorgimentale e diretto risultato di un pensiero largamente diffuso nell'ebraismo italiano dei decenni post-unitari di fare parte di un corpo statale unito e non frazionabile sulla base dell'identità religiosa. Il volume ripropone anche il testo di Luigi Einaudi che descrive la figura di Jarach all'indomani della sua morte in combattimento sul fronte del Carso nel novembre del 1916. Cesare Jarach era un “economista appassionato”, con un senso di missione di duplice, connessa natura: la battaglia per le idee dell’economia di mercato libera, basata su principi fiscali e monetari di economia pubblica, ai fini dello sviluppo economico e umano; la battaglia per l’interesse nazionale. Il suo volume sulle condizioni dei contadini dell’Abruzzo e Molise è un lavoro di grande importanza. Esso mette in luce la statura di Cesare Jarach, studioso di economia dotato di una visione storica, sociologica, politica, istituzionale di grande respiro.

96 pp.

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Marco Francesco Dolermo, autore de La costruzione dell'odio. Ebrei, contadini e diocesi di Acqui dall’istituzione del ghetto del 1731 alle violenze del 1799 e del 1848, Torino, Zamorani, 2005, insegna materie letterarie presso il liceo Giovanni Parodi di Acqui Terme. Ha conseguito all’università di Torino il dottorato di ricerca in storia moderna con la tesi “Modelli di mercato matrimoniale. Il caso degli ebrei piemontesi (secc. XVIII-XIX)”; da essa è stato tratto Il viaggio della sposa: il decreto di Emanuele Filiberto del 1572 e il mercato matrimoniale ebraico nel Piemonte d’Ancien Régime, pubblicato nel volume collettaneo curato da Marina Romani e Elisabetta Traniello, Gli ebrei nell’Italia centro settentrionale fra tardo Medioevo ed età moderna (secoli XV-XVIII), Cheiron, 57-58, Roma, Bulzoni editore, 2012.