Arte

Vera Vigevani Jarach è nata a Milano nel 1928 ed emigrata in Argentina nel 1939 dopo le leggi razziali. È stata per 40 anni redattrice dell’agenzia ANSA di Buenos Aires e per lungo tempo collaboratrice del supplemento letterario «Tuttolibri» della «Stampa» di Torino. È coautrice dei libri Tante voci, una storia. Italiani ebrei in Argentina 1938-1948 e Los chicos del exilio. Argentina (1975-1984). Fa parte delle “Madri di Plaza de Mayo – Línea Fundadora”, della “Fundación Memoria Histórica y Social Argentina” e della “Asociación de familiares de desaparecidos judíos”.

    Il silenzio infranto. Il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina

    Autore: Carla Tallone, Vera Vigevani Jarach

    Durante la dittatura militare in Argentina, tra il tra il 1976 e il 1983, si ritiene che, sotto il regime della Giunta militare, siano scomparsi fino a 30.000 dissidenti o sospettati tali su 40.000 vittime totali. In quegli anni vennero coinvolti, nella repressione di ogni forma di resistenza, dissidenti, oppositori del regime, militanti politici di tutte le classi sociali, età (non mancarono i giovanissimi e spesso furono sottratti ai genitori coinvolti i figli, spesso neonati), professione: dagli studenti, ad operai e impiegati, commercianti, religiosi ecc.