Arte

Irma Naso insegna storia medievale all’Università di Torino, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione. La storia dell’università rientra tra i suoi principali interessi scientifici, che riguardano anche la storia della medicina e dell’alimentazione nel tardo medioevo. Dopo alcuni saggi sulle origini e il primo secolo di attività dello Studium generale di Torino, editi nel corso degli anni novanta in momenti successivi e sedi diverse tra le quali la Storia di Torino (Einaudi, 1997), ha curato il volume Alma felix Universitas Studii Taurinensis. Lo Studio generale dalle origini al primo Cinquecento (Università degli Studi di Torino, 2004) per il sesto centenario dell’Ateneo. Ha poi pubblicato fra l’altro il volume Insignia doctoralia. Lauree e laureati all’Università di Torino tra Quattro e Cinquecento (Università degli Studi di Torino, 2008, con P. Rosso). Fa parte del Comitato scientifico della “Rivista di storia dell’Università di Torino” e del Consiglio direttivo del Centro per lo studio della storia dell’Università di Torino – CSSUT.

    Magistri, scholares, doctores. Il mondo universitario a Torino nel Quattrocento (Italiano)

    Autore: Irma Naso

    Il libro ripercorre la storia dell’Università di Torino dalla fondazione nel 1404 fino all’inizio del secolo XVI. Alle difficoltà iniziali segue nel pieno Quattrocento una fase caratterizzata da maggiore dinamismo e stabilità istituzionale, ma sempre alternando fasi più fortunate a momenti di sensibile declino.

    Le parole della frutta. Storia, saperi, immagini tra medioevo ed età contemporanea

    A cura di: Irma Naso

    Autori:Irma Naso, Alfio Cortonesi , Giuseppe Gullino , Alessandro Carassale , Francesco Aimerito, Gabriele Archetti, Marilyn Nicoud, Irma Naso, María De Los Ángeles Pérez Samper, Alberto Capatti, Marina Montesano, Ada Quazza, Paolo Rosso, Ave Appiano, Laura Prosperi, Tommaso Eccher, Osvaldo Failla, Isabella Dalla Ragione

    Argomento di studio abbastanza trascurato dalla storiografia, la frutta rivela in questo libro l’importante ruolo che essa assume nei diversi ambiti culturali, indagati in una inedita prospettiva diacronica, attraverso il contributo di autorevoli studiosi. Nel ventaglio di proposte tematiche che attingono a fonti eterogenee (documentarie, scientifiche, letterarie, iconografiche) affiora l’importanza della frutta nella storia del pensiero medico-dietetico, delle pratiche gastronomiche, della letteratura e dell’arte, con una lettura che mette in luce aspetti giuridici, simbolici, religiosi, economici, paesaggistici, botanici, fino a rimarcare l’utilità della salvaguardia di antiche cultivar.