Arte

    Segni equivoci

    A cura di: Adriano Mei Gentilucci, Giorgio Quinto
    Presentazione di: Goffredo Fofi

    «“Segni equivoci”, cioè anche sospetti, sospettabili, non univoci; segni “ambigui”, cioè a più facce, e anche, come dicono i dizionari, che non danno affidamento? … Molte cose legano tra loro questi artisti, queste opere. Alcune sono evidenti e immediate; altre nascoste e confuse… È il loro progetto a essere “equivoco”, o “ambiguo”, allora? Può darsi, perché è il progetto di noi tutti a esserlo, oggi. Ma sicuramente questi artisti sanno bene l’impasse di civiltà in cui essi e noi tutti ci troviamo costretti, e la difficoltà a trovare una via d’uscita per tutti, o anche per pochi, fuori dal dialogo irrequieto con l’epoca, a partire dai propri mezzi e dalla difesa dei propri spazi» (dalla Presentazione di G. Fofi).