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Guido Fubini (1924-2010) è stato avvocato, giurista, politico e giornalista. Ha fatto parte della Commissione giuridica dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane per la stipula delle Intese tra lo Stato e l’UCEI. Tra i fondatori della rivista «Ha Keillah», ha a lungo diretto la «Rassegna mensile di Israel»; tra i suoi lavori Israele-Palestina, una scelta diversa (con V. Pegna e L. Visco Gilardi), Torino, 1970; La condizione giuridica dell’ebraismo italiano, Torino, 1974; L’ultimo treno per Cuneo: Pagine autobiografiche (1943-1945), Torino, 1991; Lungo viaggio attraverso il pregiudizio, Torino, 1996.

    L’antisemitismo dei poveri

    Autore: Guido Fubini
    Prefazione: Alberto Cavaglion
    Presentazione: Fabio Levi
    Nota: Marco Brunazzi

    Guido Fubini (1924-2010) ha sviluppato in questo libro una serie di considerazioni sull’antisemitismo. Il ragionamento va diritto al cuore dei problemi, organizzandosi intorno a tre questioni principali. Al primo posto viene Israele o, più esattamente, la forte preoccupazione per il “rifiuto di Israele” indicato come forma specifica di una più generale ostilità contro gli ebrei. Il se-condo centro di attenzione è dato dall’antisemitismo di sinistra. Il terzo è costituito dalla politica antiebraica del fascismo italiano avviata nel 1938.