Arte

Marco Francesco Dolermo, autore de La costruzione dell’odio. Ebrei, contadini e diocesi di Acqui dall’istituzione del ghetto del 1731 alle violenze del 1799 e del 1848, Torino, Zamorani, 2005, insegna materie letterarie presso il liceo Giovanni Parodi di Acqui Terme. Ha conseguito all’università di Torino il dottorato di ricerca in storia moderna con la tesi “Modelli di mercato matrimoniale. Il caso degli ebrei piemontesi (secc. XVIII-XIX)”; da essa è stato tratto Il viaggio della sposa: il decreto di Emanuele Filiberto del 1572 e il mercato matrimoniale ebraico nel Piemonte d’Ancien Régime, pubblicato nel volume collettaneo curato da Marina Romani e Elisabetta Traniello, Gli ebrei nell’Italia centro settentrionale fra tardo Medioevo ed età moderna (secoli XV-XVIII), Cheiron, 57-58, Roma, Bulzoni editore, 2012.

    Alla fiera di Tantah. Il sionista che amava l’islam: Raffaele Ottolenghi (1860-1917)

    Autore: Marco Francesco Dolermo
    Prefazione di: Alberto Cavaglion

    Il volume è dedicato alla figura di Raffaele Ottolenghi, intellettuale, avvocato, diplomatico, filantropo, militante politico, studioso della cultura e della religione orientale. Attivo esponente del Partito Socialista collaborò a riviste e giornali tra cui “Critica sociale” e “l’Avanti!”. In seguito al suo soggiorno al Cairo acquisì una profonda conoscenza dei problemi africani e asiatici; unì agli interessi politico-storici quelli filososofici e religiosi che trattò in molti scritti, tra i quali l’opera più importante: i tre volumi di Voci d’Oriente.

    Cesare Jarach (1884-1916). Un economista ebreo nella Grande Guerra

    Autore: Alberto Cavaglion
    Autore: Francesco Forte

    Nel libro un saggio di Francesco Forte analizza il lavoro scientifico di Cesare Jarach come economista: brillante allievo di Luigi Einaudi, impegnato in ricerche innovative e ancora oggi di grande interesse; Alberto Cavaglion traccia invece un ritratto di Jarach come intellettuale ebreo italiano nel suo impegno civile di partecipazione alla vita dello Stato – fino alle posizioni di interventismo liberale, di stampo risorgimentale e diretto risultato di un pensiero largamente diffuso nell’ebraismo italiano dei decenni post-unitari di fare parte di un corpo statale unito e non frazionabile sulla base dell’identità religiosa.

    La costruzione dell’odio. Ebrei, contadini e diocesi di Acqui dall’istituzione del ghetto del 1731 alle violenze del 1799 e del 1848

    Autore: Marco Francesco Dolermo

    Un volume sulla storia della comunità ebraica di Acqui, in Piemonte, dall’istituzione del locale ghetto nel 1731, passando dal periodo napoleonico e giungendo alla metà del XIX secolo, scandita da due episodi che collegarono posizioni di antigiudaismo cattolico del clero locale alla propaganda avversa agli ebrei e sfociarono in manifestazioni di forte antisemitismo popolare.